lunedì 17 luglio 2017

Do camiño 5 (ovvero delle tappe intermedie e delle rivisitazioni dei miti)

Il tratto è quello verso Arzua. Nella foto che segue ho ripreso l'interpretazione pop e commerciale di quanto nel Camiño è più conosciuto. Non sono tanti i negozi sparsi lungo il percorso, no, questo è uno dei tre o quattro che ho incontrato (ovvero dei quali mi sono accorta). Iniziamo dai più importanti, la conchiglia, la concha, è il primo simbolo e il primo oggetto del quale, in genere, il pellegrino si dota. Tradizionalmente, invece, si racconta che fosse l'oggetto che il pellegrino riceveva al suo arrivo a Santiago, a testimonianza del cammino compiuto. Alcune leggende ne fanno risalire l'origine al viaggio compiuto in mare, dalla Terra Santa sino a Finisterre, di alcuni apostoli con il corpo senza vita di San Giacomo. In quel viaggio la vicenda di un uomo caduto in mare, affogato e successivamente riemerso vivo, coperto di conchiglie, fece sì che essa, la conchiglia, potesse rappresentare un simbolo di protezione e di santità. Chi la indossa è protetto e si trova nel giusto. Chiaro, che si può o si può non credere in tutto quello che il simbolo, qualsiasi simbolo rappresenta. Molti di coloro che affrontano il cammino il problema non se lo pongono neppure, alcuni, neppure la portano con sé; altri che si affezionano ad oggetti e momenti vari della propria vita la portano con sé, comprandola all'inizio del camiño e conservandola per il tempo che sensibilità e destino vorranno. Il simbolo, in ogni caso, aiuta a sentirsi parte di una comunità, in questo caso quella dei pellegrini, dei viandanti, di coloro che nel camiño qualcosa, anche inconsapevolmente, cercano.

La concha è riprodotta anche nelle piastrelle che si trovano sopra ogni segnavia in pietra che si trova lungo il camiño;  potete vederla far bella mostra di sé anche nell'espositore di questo negozietto, gialla su sfondo blu. Il giallo contraddistingue anche le frecce che indicano la direzione da seguire ed eccole, quindi, riprodotte su borse e magliette. Altro oggetto immancabile nella commercializzazione di simboli è la calabaza, un tipo di zucca che gli antichi pellegrini utilizzavano per trasportare acqua o vino e che appare anche sulle sculture che li riproducono. Infine El Bordón, o per essere chiari, il bastone del pellegrino, che veniva dato al pellegrino all’inizio del suo viaggio con questa benedizione:
“Ricevi questo bastone come sostegno alla marcia e al lavoro, per il cammino del tuo pellegrinaggio, perché tu possa vincere le trappole del nemico e arrivare a salvo ai piedi di Santiago, e dopo tutto il viaggio, tornare insieme con allegria, con il conforto di Dio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen”  da qui
I Bordón in vendita nei vari negozietti non hanno niente a che vedere con quelli antichi, e quelli che riproducono gli antichi, spesso sono anche peggio dei moderni.

La cosa buffa dell'allestimento riprodotto nella foto è il tipo di manichino scelto, pop


naïf, i fiori del mio cammino, naïf


Riutilizzo degli hórreos accanto ad una splendida casa ristrutturata anch'essa, in modo molto raffinato.


strani funghi




refrigerio nell'acqua limpida di un piccolo corso d'acqua


bello


pausa con la simpatica coppia dall'Olanda a El Pequeno Oasis


naïf


le ho cercate per tutto maggio,  le ho incontrate in giugno


mais e felci


e strade sulle quali sono passata camminando sui ponti che le attraversano


arrivo ad Arzua


con qualche tratto di tristezza, per mancanza, forse, della ricchezza dei boschi lasciati indietro.
Sì, perché Arzua, e il tratto da Melide in poi, forse per la stanchezza, forse per la lunghezza del percorso, forse per il cielo cangiante e prevalentemente nuvoloso, è stato il luogo meno bello attraversato, nel quale più ho sentito una sorta di solitudine, di maggiore silenzio, di incomprensione e di incomunicabiltà. Capita anche questo, evidentemente, lungo il camiño.




Infatti... infatti, questa è la niebla  che mi ha accolto al mattino, nell'uscire per strada e riprendere a camminare. Forse la tristezza derivava semplicemente dall'approssimarsi di un cambiamento atmosferico, o, forse, il cambiamento atmosferico è stato determinato dall'addensarsi di pensieri pesanti? Il camiño è magico. Su questo non c'è alcun dubbio, il non riuscire a intravvedere la fine della via è una delle possibilità della vita ed è possibile che il cammino lo suggerisca, nel suo modo contingente.






lavori in corso, nessuno per strada


alberi, felci, fiori, felicità dove siete andati?



Continuo, abbracciando con gli occhi e con il pensiero la vita mia e quella de todos


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