sabato 3 giugno 2017

Giugno 2017


immagine da internet

Quando arriverò finalmente alla vecchiaia
-ammesso che ci arrivi-
e mi guarderò allo specchio
e conterò le mie rughe
quale delicata orografia
sulla mia distesa pelle.
Quando potrò elencare infine i segni
lasciati dalle lacrime
e le preoccupazioni,
e il corpo risponderà con lentezza
ai desideri,
quando vedrò avvolta la mia vita
nelle vene azzurre,
nelle profonde occhiaie,
e mi scioglierò i capelli bianchi
per andare a letto presto
-come corrisponde-
quando verranno i nipoti
a sedersi sulle mie ginocchia
arrugginite dal passaggio di tanti inverni,
so che il mio vecchio cuore ribelle
sarà ancora lì, a ticchettare,
e tanto i dubbi quanto i vasti orizzonti
continueranno a salutare
il mio mattino.



Gioconda Belli - Managua, Nicaragua.

(Trad. di M.Fernàndez)

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