lunedì 24 aprile 2017

Tiscali (sito archeologico del Supramonte, Sardegna)


 La Terra, il nostro pianeta. Cantarne le lodi è per i poeti, tutti gli altri, molti degli altri, rimangono senza parole di fronte alla bellezza dei suoi paesaggi, alla varietà infinita delle sue manifestazioni, alla sensazione di benessere che si prova ad essere immersi in essa.
La Sardegna non è povera di bellezze, anzi! Le mie foto provano a darne testimonianza, ma più che della sua bellezza della mia felicità nel riscoprirle ogni volta.
Qui siamo sul Supramonte, in cammino verso Tiscali.

 

Le imponenti pareti rocciose che ci hanno  accompagnato alla nostra destra, durante l'ascesa, mostrano la punta più alta del gruppo montuoso che è quella del monte Corrasi. 




La valle di Lanaittu separa i due versanti di Oliena e Dorgali


I più antichi ginepri si riconoscono dalle forme da loro assunte. I più giovani, con struttura più regolare venivano utilizzati dall'uomo per costruire utensili vari o, ad esempio, i tetti delle Pinnette. L'ultima fotografia presenta un esempio di una di queste capanne fotografata in occasione dell'escursione da Santa Maria Navarrese a Baunei.


vivi


il sito archeologico di Tiscali


le sue volte calcaree




e i lecci cresciuti nella roccia



l'erosione dell'acqua nei secoli


e la restante parte del soffitto del sito archeologico, fatto di foglie


Alta professionalità della cooperativa di Dorgali (qui) che gestisce il sito archeologico di Tiscali, unita a simpatia ed ospitalità squisita. Stefano e Marco ci hanno accompagnato nell'escursione fornendoci informazioni preziose su archeologia, storia, geografia e botanica dell'intero Supramonte.



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