giovedì 30 marzo 2017

Monti Russu e quando ero giovane


Questo doveva essere uno dei colori, insieme alle sue sfumature, dell'acqua del mare. L'ho ritrovato domenica scorsa in una delle tante calette sparse per la costa che conduce a Santa Teresa di Gallura, tra Vignola e Rena Maiore, luogo eletto di bellezza, libertà e giovinezza.









Sino a qui le foto che illustrano i luoghi del versante di Rena Maiore, la pineta qui sotto copre il sentiero che guida alla cima.


Alcuni dei fiori selvatici incontrati durante il cammino


La pineta vista dall'interno





Antica costruzione militare sulla cima del monte, di quando si aspettavano i barbari, arrivati  più tardi da altri versanti, introvabili e, all'apparenza, misteriosi.


Il versante più conosciuto e più amato, quello vissuto quando ancora esistevano le spiagge deserte, quando ancora, da noi, era possibile il "campeggio libero", quando ancora il rapporto con la natura era più facilmente attuabile. Ora, l'estate porta anche qui troppi bagnanti, troppi per chi, come me, è legato a quell'altra dimensione dove la solitudine era utrimento.









Quelle bianche sono le coste della Corsica


Tutte le fotografie sono mie
(click on them)










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