lunedì 20 marzo 2017

Equinozio di primavera

Ne ho parlato ieri pomeriggio, era già buio in città, alla mia nipote di dieci anni, l'equinozio e la sua cifra egualitaria, tanto buio e tanta luce, così agiscono le stagioni e i movimenti dei pianeti.

Ho scoperto solo stamane che l'equinozio di quest'anno non sarebbe occorso il 21, bensì oggi, 20 marzo. Giornata cupa e pesante di vento freddo (per noi), eppure, oltre i vetri della mia finestra, ora, alle 18.43, la luce d'ambra non ha ancora ceduto il posto al buio. Equinozio di primavera, benvenuto!

Stamane mi è capitato di leggere  questo piccolo racconto di Eduardo Galeano, intitolato

Sherazade

Per vendicarsi di una, che l'aveva tradito, il re le sgozzava tutte.

Al tramonto si sposava, e all'alba diventava vedovo.
Una dopo l'altra, le vergini perdevano la verginità e la testa.

Sherazade fu l'unica a sopravvivere alla prima notte, e poi continuò a cambiare racconto, uno per ogni nuovo giorno di vita.

Quelle storie, da lei ascoltate, lette o immaginate, la salvavano dalla decapitazione. Le narrava a voce bassa, nella penombra della camera da letto, alla luce solo della luna. Mentre le narrava provava piacere, e lo dava, ma faceva molta attenzione. A volte, nel bel mezzo del racconto, sentiva che il re le stava studiando la nuca.

Se il re si annoiava era perduta.
Dalla paura di morire nacque la maestria del narrare.


Donne,
Eduardo Galeano,
Sperling & Kupfer, 2017


Piccolo mio portfolio, intitolato

Ragazze (primavera)

















2 commenti:

  1. Un bellissimo tributo, il tuo, alla Primavera e alle sue figlie ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Santa! I ritratti sono le foto più difficili. La giovinezza e la primavera i lati più belli della nostra vita ;-)

      Elimina