domenica 8 gennaio 2017

A un gatto

A UN GATTO
Non sono più silenziosi gli specchi
né più furtiva l'alba avventuriera;
sei, sotto la luna, la pantera 
che a noi è dato guardare da lontano.
Per opera inspiegabile di un decreto
divino, ti cerchiamo invano;
più remoto del Gange e del Ponente,
tua è la solitudine, tuo il segreto.
La tua schiena accondiscende alla carezza
lenta della mia mano. Hai accolto,
da quella eternità che è ormai oblio,
l'amore di una mano timorosa.
Sei in un altro tempo. Sei il padrone
di un recinto serrato come un sogno. 
Jorge Luis Borges
(Trad. di M.Fernàndez)



foto da internet

6 commenti:

  1. Gatto, amico libero e misterioso.
    Saluti a presto.

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    1. Che meraviglia, vero? Gli amici di questa nostra vita, poesia, natura e animali, i gatti "liberi e misteriosi", silenziosi e solitari, selvatici quanto basta. Già, piano, sottovoce, come la giornata

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  2. I gatti sono spiriti liberi, e da sempre ispirano i grandi. Però qui, non so dire se sia più espressiva la poesia o gli occhi di questo splendido micio.

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  3. La inoltro ad un'amica che il mese scorso ha perso e ancora non ritrovato uno dei suoi amati gatti, Gustavino. Magari troverà un po' di conforto, quasi ci fosse ancora.

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    1. Grazie Santa, ma che tristezza perdere un gatto! Da bambina, ragazza, li ho amati e trascorso con loro più tempo che con i miei coetanei, vedi un po' tu che rapporto posso avere con loro. Da adulta non ho mai osato tenerne uno con me, forse mi è sembrato troppo, o forse non so…

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