sabato 24 dicembre 2016

Sulle strade del vento

Che ci sia dato
di esseri degni della disperata speranza.
Di avere il coraggio della solitudine e il valore di azzardarci a stare insieme, perché a nulla serve un dente fuori dalla bocca, o un dito senza la mano.
Di ribellarci agli ordini, ogni volta che ci viene impartito uno che umilia la nostra coscienza o viola il nostro senso comune.
Di meritare l’etichetta della pazzia, come la meritarono le Madres de Plaza de Mayo, colpevoli di rifiutarci di dimenticare ai tempi dell’amnesia obbligatoria.
Di essere così caparbi da continuare a credere, contro ogni evidenza, che la condizione umana valga la pena, perché siamo stati fatti male, ma non siamo ancora conclusi.
Di essere capaci di continuare ad andare sulle strade del vento, nonostante le cadute e i tradimenti e le disfatte, perché la storia continua il suo cammino, al di là di noi, e quando ci dice addio, in verità sta dicendo: a tra poco.
Di poter mantenere viva la certezza sulla possibilità di essere connazionali e contemporanei di ogni forma di vita animata dalla volontà di giustizia e di bellezza, ovunque sia nata e ovunque essa viva, perché non hanno frontiere le mappe dell’anima né quelle del tempo.

Eduardo Galeano
(Trad. di M.Fernàndez)

Si ringrazia ancora una volta Milton Fernàndez per l'assiduità con la quale ci ricorda le parole, da non dimenticare mai, di Eduardo Galeano e le tante, tutte, parole di poesia con le quali ha tanta dimestichezza.


Giorgione, 1505

2 commenti:

  1. "Di essere così caparbi da continuare a credere, contro ogni evidenza, che la condizione umana valga la pena, perché siamo stati fatti male, ma non siamo ancora conclusi"
    Vale la pena... questo post lo dimostra ;)
    Tu, Fernàndez, Galeano e tutta la bellezza che si incontra :*

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    1. "...perché non hanno frontiere le mappe dell’anima né quelle del tempo." Grazie, Santa, grazie :*

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