venerdì 2 dicembre 2016

L'allegria

   Vi sono casi in cui accettare la solitudine può significare attingere Dio. Ma v'è una stoica accettazione più nobile ancora: la solitudine senza Dio. Irrespirabile per i più. Dura e incolore come quarzo. Nera e trasparente (e tagliente) come l'ossidiana. L'allegria ch'essa può dare è indicibile. È l'adito – troncata ogni netta speranza – a tutte le libertà possibili. Compresa quella (la serpe che si morde la coda) di credere in Dio, pur sapendo – definitivamente – che Dio non c'è e non esiste.

Giorgio Caproni
Tutte le poesie
Garzanti, 2011




bibliomatilda's pic

4 commenti:

  1. Per dirla con Buñuel , sono ateo, grazie a dio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perché la nostra vita è complessa... :-)

      Elimina
  2. Splendida questa solitudine di affilata ossidiana. questa consapevolezza di essere comunque finiti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo con te, benvenuta nel mio blog, Vera :-)

      Elimina