sabato 26 novembre 2016

Si incontreranno?

L'ANNUNCIO - "Caro popolo di Cuba: é con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della Nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, é deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz". Così, trattenendo a stento la commozione mentre legge un breve testo alla tv statale cubana, Raul Castro ha annunciato la morte del fratello. "Nel compiere l'espressa volontá del compaño Fidel i suoi resti saranno cremati sabato 26", continua il presidente cubano. "La commissione che organizzerà i funerali darà al nostro popolo un'informazione dettagliata sull'organizzazione dell'omaggio postumo che verrà tributato al fondatore della 'Revolucion Cubana'. Hasta la victoria siempre", conclude il messaggio Raul Castro.

da qui




o siamo destinati a scomparire per sempre? per quel tempo che gli ingenui e i politici chiamano futuro? Per uomini così, come Ernesto Che Guevara e Fidel Castro, mossi da idee e ideali, tanto creativi da inventare una rivoluzione vera, concreta, reale, forte da resistere gli anni necessari per farla  sembrare impossibile, morire appare sempre un'offesa, una ferita profonda sul corpo della storia e nell'anima di coloro che li hanno ammirati, amati, difesi, studiati, che ne hanno diffuso il pensiero e hanno cercato di seguirne gli ideali. Hanno davvero cambiato il corso della storia per quella "loro" meravigliosa isola. Io sono sicura, in meglio.

Adiòs, compañero

7 commenti:

  1. Risposte
    1. Forse sì, un'altra vita per provare a costruire un mondo nuovo su di un altro pianeta, con altri abitanti, meno dis-umani di noi

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  2. Ciao Matilda!
    Vorrei fare il "cinico" e pensare che è morto un uomo, con i suoi pregi e i suoi difetti, ed estraniarmi dal simbolo, ma non mi riesce.
    Con tutti gli errori possibili all'uomo, il simbolo è troppo importante, troppo bello.
    E' un simbolo complementare a quello di Guevara, lui morto giovane, immacolato e iconico per affermare la rivoluzione mondiale, Fidel morto vecchio, tenacemente vecchio, dopo una vita passata a difendere la rivoluzione cubana.
    A difenderla accettando le imperfezioni, prendendosi la responsabilità dei compromessi, degli sbagli, pur di farla sopravvivere, rinunciando ad essere eroe immacolato ma rimanendo iconico, guadagnandosi un diverso tipo di rispetto.
    Sì, rispetto che gli devono anche i suoi avversari, se sono onesti.
    La mancanza di quel rispetto mi squalifica, per sempre, quel centinaio di vigliacchi (sì, scusa, li definisco così) che a Miami si son messi a ballare nelle strade.
    Quali che siano le loro motivazioni,provate sulla loro pelle, io sono triste per loro, che non capiscono che non è morto Augusto Pinochet o Jorge Videla, è Morto Fidel. Non è la stessa cosa.
    A distanza di pochi giorni, abbiamo visto due eventi simbolici che non mi fanno ben sperare, l'elezione di Trump e la morte di Fidel.
    Guevara è morto e la rivoluzione mondiale non si è realizzata.
    Fidel è morto e io spero che almeno qualcosa della rivoluzione cubana rimarrà, in concreto. Rimarrà senz'altro il mio rispetto.
    Ciao :)

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    1. J D, oggi trovo bellissimo il tuo commento. Condivisibile completamente. Grazie :-)

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  3. Risposte
    1. Ciao All, ora vengo a vedere se anche tu hai scritto qualcosa, sono sicura di si.

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