martedì 1 novembre 2016

Il Mare



Il Mare

Prima che il sogno (o il terrore) intrecciasse
Mitologie e cosmogonie
E che il tempo prendesse forma in giorni,
Il mare, il sempre mare, era lì, eterno.
Chi è dunque il mare? Chi è quel violento
Essere antico che rode i pilastri
Della terra ed è uno e molti mari
Ed è abisso e splendore, caso e vento?
Lo si guarda ogni volta per la prima
Volta, con lo stupore che le cose
Elementari destano: maliose
Sere, la luna, il fuoco d'un falò.
Chi è il mare, io chi sono? Lo saprò
Il giorno che tien dietro all'agonia.

da
Jorge Luis Borges
Tutte le opere (Volume secondo)
Mondadori, I Meridiani, 1985

2 commenti:

  1. Ho letto poco (o forse niente), di Borges, ma mi piacciono questi versi sul/per/dentro il mare ...

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  2. Mi piace questo mare. Ci cammino vicino e mi stacco un po' dalla terra. Che meraviglioso dono saper de-scrivere, come essere dentro le cose. Bacio

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