mercoledì 2 novembre 2016

A



DEDICA

Nella serie dei fatti inesplicabili che formano l'universo o il tempo, la dedica di un libro non è, certamente, il meno misterioso. La definiamo un dono, un regalo. Salvo il caso della indifferente moneta che la carità cristiana lascia cadere nella m ano del povero, ogni vero regalo è reciproco. Colui che dà non si priva di ciò che dà. Dare e ricevere sono la stessa cosa. 
   Come tutti gli accadimenti dell'universo, la dedica di un libro è un gesto magico. La si potrebbe anche definire il modo più gradevole e sensibile di pronunciare un nome. Io pronuncio ora il suo nome: María Kodama. Quante mattine, quanti mari, quanti giardini dell'Oriente e dll'Occidente, quanto Virgilio.

J.L.B

Buenos Aires, 17 maggio 1981


da 
Jorge Luis Borges 
Tutte le opere
Volume secondo
I Meridiani, Mondadori, 1985



Questa, invece è la dedica per me di un ragazzo, mio amico, che mi regalò, un giorno, un libro di poesie di Eugenio Montale





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