sabato 16 aprile 2016

Domani SI deve votare





per il mare


























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Noi non sappiamo quale sortiremo
domani, oscuro o lieto;
forse il nostro cammino
a non tócche radure ci addurrà
dove mormori eterna l'acqua di giovinezza;
o sarà forse un discendere
fino al vallo estremo,
nel buio, perso il ricordo del mattino.
Ancora terre straniere
forse ci accoglieranno: smarriremo
la memoria del sole, dalla mente
ci cadrà il tintinnare delle rime.
Oh la favola onde s'esprime
la nostra vita, repente
si cangerà nella cupa storia che non si racconta!
Pur di una cosa ci affidi,
padre, e questa è: che  un poco del tuo dono
sia passato per sempre nelle sillabe
che rechiamo con noi, api ronzanti.
Lontani andremo e serberemo un'eco
della tua voce, come si ricorda
del sole l'erba grigia
nelle corti scurite, tra le case.
E un giorno queste parole senza rumore
che teco educammo nutrite
di stanchezza e silenzi,
parranno a un fraterno cuore
sapide di sale greco.


Eugenio Montale,
Ossi di seppia,
Mondadori, 1979

4 commenti:

  1. Poste che condivido, claro che sì!

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    1. Ciao All, mi dispiace per i tuoi occhi, ma ti ringrazio per la condivisione :-)

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  2. E puntualmente NON si è votato.
    Io sono uno che alle amministrative si astiene e si asterrà sempre di più (specie dopo il voltafaccia globale dell'ultimo sindaco che ho votato), ma non concepisco di non andare a votare ad un referendum.

    Spiegava giorni fa alla radio un docente di diritto costituzionale che il referendum non è solo un diritto ma un dovere.
    Il non voto è contrario allo spirito della legge.

    Vuoi votare sì? Bene. Vuoi votare no? Bene uguale.
    Vuoi praticare l'astensione? Benissimo. Vai al seggio e lascia la scheda bianca.

    Niente. E' bastato che un qualunque cialtrone, interessato a che non si raggiungesse il quorum, invitasse gli italiani a stare a casa e quelli tutti a casa.
    Un invito tra l'altro illegittimo, fatto contro lo spirito della legge, è gravissimo che lo abbia fatto uno che (incidentalmente) è presidente del consiglio.
    Poi hanno l'immenso coraggio di dire "visto quanti soldi buttati?"
    I soldi li hanno fatti buttare loro invitando a non votare!.
    Se, poniamo, avesse vinto il No, non avrei niente da ridire, invece si vuole vincere sempre con la furbizia, mai in modo chiaro.
    Io non ho mai ragionato per categorie, ma a questo punto mi domando se gli italiani se lo meritano, lo strumento referendario.

    Ma quelle bellissime foto le hai fatte tu? Consoliamoci con quelle...

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    1. Iniziamo dalle foto, certo che le ho fatte io, dedicate al mare, ne hai dubitato?
      Cialtroni e farabutti, altro che, quelli che hanno invitato a non votare, vorrei scrivere di più, ma mi prende la nausea se ci penso a come gli italiani si lascino abbindolare da qualsiasi dittatorucolo del momento. Aveva visto bene il manifesto, i guardiani e i bari, questi sono quelli che, in genere, governano l'Italia, così devono essere gli italiani :-(

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