domenica 7 febbraio 2016

Ernest Hemingway a Cuba

1939:
" In febbraio va a Cuba per un mese e il 1 marzo comincia For whom the Bell Tolls. È alloggiato all'albergo Ambos Mundos (esiste ancora, io purtroppo non l'ho visto). Alla metà di marzo ritorna a Key West; gli propongono la riduzione cinematografica di The Short Happy Life of Francis Macomber, Il 10 aprile ritorna a l'Avana e lo raggiunge Martha Gellhorn che lo convince ad affittare la tenuta in rovina Finca Vigia nel villaggio di San Francisco de Paula a una ventina di chilometri dall'Avana; ma Hemingway continua ad usare come indirizzo l'albergo Ambos Mundos. Va nell'Idaho, a Sun Valley, con Martha: Sun Valley è un villaggio vicino all'antica città mineraria Ketchum dove Hemingway si stabilirà quando lascerà Cuba. Si ferma a cacciare foggiani e anitre. Nel dicembre annuncia alla madre la sua separazione da Pauline e comincia a dare come suo indirizzo la Finca Vigia."

1940:
"Continua a scrivere For Whom the Bells Tolls; Martha lo raggiunge. Martha diventa insofferente alla irritabilità di Hemingway, completamente assorto nel libro che sta scrivendo. In luglio porta il manoscritto a New York; la prima edizione è di 100.000 copie e il Book of the Month Club lo sceglie per ottobre. Va a Sun Valley a correggere le bozze. Per la terza volta parla di suicidio. Va a trovarlo Gary Cooper con la moglie Rocky. In ottobre ha un'offerta per la riduzione cinematografica di For Whom the Bells Tolls: suo agente diventa Donald Friede. Va a trovarlo Dorothy Parker col marito. Il 4 novembre gli annunciano che, dopo 13 anni di matrimonio, il divorzio da Pauline è compiuto; sposa Martha con matrimonio civile dopo quattro anni di convivenza. Martha viene mandata in Cina come inviata della rivista «Collier's» e Hemingway l'accompagna come viaggio di nozze; come regalo di nozze le compera la Finca Vigia per 12.500 dollari col primo denaro guadagnato con For Whom the Bells Tolls. Il 21 dicembre ha luogo il funerale di Scott Fitzgerald ma Hemingway non è presente. "

1941:
"…riceve la notizia della morte di Sherwood Anderson e di Virginia Woolf. Alla fine di maggio arriva a San Francisco.  … Comincia ad avere grossi problemi con le tasse; cerca di ridurle restando sei mesi a Cuba, cioè risultando come «non residente». In settembre ritorna a Sun Valley. Ritornano a trovarlo Gary e Rocky Cooper e Robert Taylor con Barbara Stanwyck. For Whom the Bells Tolls vende mezzo milione di copie. Il 7 dicembre, mentre conduce Martha  in vacanza  a San Antonio, gli giunge la notizia del disastro di Pearl Harbour."

1942:
"Le tasse gli divorano la maggior parte dei guadagni. In marzo lo invitano a raccogliere un'antologia di scritti di guerra. Va in vacanza a Città del Messico ospite del giovane miliardario americano Nathan Davis che lo convince ad intraprendere un'organizzazione di controspionaggio all'Avana per opporre l'infiltrazione di Cuba da parte della Quinta Colonna Nazista, pericolosa soprattutto perché alcuni sottomarini tedeschi  navigano nel Mar dei Caraibi.  Hemingway ottiene l'approvazione di Ellis Briggs e di Bob Joyce dell'Ambasciata Americana che lo mettono in contatto con il nuovo ambasciatore Spruille Braden: in maggio presenta il suo piano, Braden lo discute col Primo Ministro cubano e Hemingway viene autorizzato a realizzarlo. Il nome in codice della sua organizzazione è Crime Shop, ma Hemingway presto la chiama Crook Factory. Pochi giorni dopo aver ottenuto l'approvazione dell'ambasciatore, va a proporgli di attrezzare la Pilar come nave civetta camuffata da centro di ricerche scientifiche per il Museo Americano di Storia Naturale. Arruola un equipaggio di otto uomini e sceglie come nome di codice Friendless, dal nome di uno dei suoi gatti. Tra gli uomini arruolati figura Gregorio Fuentes, suo compagno di navigazione e cuoco della Pilar. Martha è profondamente contraria all'operazione e accetta un incarico della rivista «Collier's» come inviata nel Mar dei Caraibi. Hemingway vive la sua grande avventura che gli ispirerà Islands in the Stream. Smette di radersi perché ha la pelle rovinata dal sole e gli cresce una gran barba. Nell'agosto finisce l'introduzione all'antologia Men at War, che esce in ottobre con prefazione di Sinclair Lewis. Martha ritorna alla Finca ma è insofferente all'esuberanza di Hemingway. Sedici agenti del FBI vengono all'Avana ad indagare sui metodi della Crook Factory e la fanno sospendere. Martha insiste perché vada in Europa. Beve troppo e si diverte a farsi chiamare Papa e ad assumere un ruolo paterno con tutti.  Il 10 luglio a New York proiettano la prima di For Whom the Bells Tolls.



Il 25 ottobre Martha parte per Londra come corrispondente di guerra per la rivista «Collier's». A Natale riceve la visita di Patrick e Gregory; John/Bumby/ Jack è oltremare al comando di un plotone di polizia militare negra. La vendita di For Whom the Bells Tolls raggiunge  solo in America le 785.000 copie. In tutto l'anno non ha scritto niente."

1944:
"Decide di seguire Martha in Europa. Va a New York. Il 17 maggio va a Londra. Poco dopo incontra Mary Welsh, inviata di «Time» e «Life»: gliela presenta Irvin Shaw nel ristorante White Tower a Soho; Hemingway comincia subito a corteggiarla, ardentemente ricambiato. Comincia a perdere i capelli. Fa amicizia col fotografo Robert Capa. … Il 2 giugno … va con altri corrispondenti di guerra a aspettare di salire a bordo di un aereo per l'invasione del D-Day (parteciperà per sette mesi, dal giugno al dicembre, alla guerra in Europa). … Continua il flirt sempre più serio con Mary Welsh; è sempre più risentito con Martha. Passa il mese di ottobre a Parigi. Marlene Dietrich va a vivere al Ritz mentre fa le sue tournées per le truppe e fa da intermediaria con Mary Welsh quando Hemingway troppo ubriaco la esaspera. Il 4 ottobre subisce un'inchiesta a Nancy per aver violato la Convenzione di Ginevra a Rambouillet dove aveva tolto dall'uniforme le mostrine da corrispondente e aveva assunto il comando dei partigiani francesi che lo chiamavano Capitano o Colonnello; viene assolto. … Incontra Martha che il 3 novembre gli aveva chiesto il divorzio. 

1945:
"Il 6 marzo parte per gli Stati Uniti e si ferma una settimana a New York prima di ritornare a Cuba; Mary lo raggiunge il 2 maggio. … Il 21 dicembre si conclude il divorzio con Martha."

1946:
"Il 14 marzo sposa Mary. 

1947:
"… Con una nuova macchina, una Buick, va a Windemere sul lago Walloon dell'infanzia a trovare la sorella Sunny. Mary resta alla Finca Vigia per far costruire una torre di tre piani dove Hemingway possa scrivere senza essere disturbato e lo raggiunge poi a Sun Valley."

1948:
"Nel suo quarantanovesimo compleanno, in luglio, fa una crociera con Mary, i due figli di Pauline e Manolito, il figlio del proprietario di un piccolo caffè a Cojimar, che gli ispirerà il personaggio del ragazzino di The Old Man and the Sea. "

1949:
"…Il 30 aprile parte da Genova per ritornare all'Avana via mare. In giugno interrompe il romanzo per una crociera di pesca. Passa il suo cinquantesimo compleanno sulla Pilar. "

1950: 
" … Dopo qualche giorno trascorso a New York il 7 aprile ritorna alla Finca Vigia dove trova tre lettere di Adriana Ivancich; i rapporti con Mary cominciano a deteriorarsi. Dedica Across the River and into the Trees: «To Mary with Love»: il libro esce in settembre con pessima accoglienza dei critici ma entra nelle liste dei best sellers. Il 28 ottobre arriva in visita Adriana Ivancich con la madre Dora e vengono ospitate nella Casita, la foresteria della Finca Vigia. Il 9 dicembre Mary dà per loro una grande festa. Nelle prime tre settimane di dicembre finisce la parte della trilogia che si riferisce al mare, il cui protagonista autobiografico è Thomas Hudson. Il Premio Nobel assegnato a William Faulkner lo lascia sereno. Comincia a scrivere la storia del vecchio pescatore cubano e del gigantesco pescespada, che diventerà The Old Man and tra Sea e che Carlos Gutierrez gli aveva raccontato nel 1935.

1953:
"Passa il cinquantaquattresimo compleanno nel suo prediletto Museo El Prado. Gli giunge notizia che la guerra di Corea è finita e che Fulgencio Batista lo ha insignito dell'onorificenza dell'Ordine di Carlos Manuel De Cespedes. Continua il giro di Spagna …"

1954: 
L'anno degli incidenti aerei in Africa, uno dopo l'altro che iniziano a distruggere in maniera determinante e, da questo punto in poi, costante il suo fisico. 
"… Hemingway è distrutto: perde liquido cerebrale dalla ferita, ha un collasso dell'intestino, un rene ferito, il fegato compromesso, la spina dorsale incrinata (tutto causato dalla cintura di sicurezza che lo ha stritolato), ha perso la vista e l'udito sul lato sinistro, ha una vertebra fratturata, il braccio e la spalla destra lussati, la gamba sinistra lussata, ustioni di primo grado sulla faccia, le braccia e la testa; la sua vita fisica è compromessa per sempre. […] Il disastro africano lo ha ridotto come un superstite; a Madrid deve chiamare un medico che però può fare poco per lui. Va a Genova per imbarcarsi per l'Avana. Arrivato alla Finca dopo 13 mesi di assenza si abbandona nelle mani del suo medico, José Luis Herrera, che lo sottopone ad una terapia intensiva: ha soltanto 55 anni ma ne dimostra molti di più. … Il 28 ottobre gli telefonano che gli è stato assegnato il Premio Nobel … Regala la medaglia d'oro del Premio alla Vergine di Cobre, la Santa Nazionale cubana, a Santiago di Cuba

[…]

1959:
"Nel gennaio Fulgencio Batista fugge e Fidel Castro si impadronisce dell'Havana: Hemingway se ne rallegra."


Ernest Hemingway muore a Ketchum (Idaho) nel 1961 a 62 anni. 
Dopo il viaggio a Cuba ho ripreso a leggere i suoi romanzi iniziando con Addio alle armi, bellissimo. Ne parlerò, spero, sul blog.

Per ora pubblico le foto scattate nella sua importante dimora a Cuba, nel villaggio di San Francisco de Paula, della quale ha molto parlato Fernanda Pivano, nella cronologia della vita di Hemingway, sulla raccolta degli scritti i Meridiani.












Il quadro al centro della parete, sopra la credenza, non so se sia l'originale o la copia dell'opera di Joan Miró, intitolata La fattoria, del 1921/22. Ernest Hemingway "la acquistò poiché ritrovava in essa le proprie impressioni del paesaggio e della mentalità catalani" (da: Joan Miró, 1893-1983, di Janis Mink, Taschen, 1994









bibliomatilda's pics


Cuba
a la 
Finca Vigia



                                                                immagine tratta da internet,
foto chiaramente scattata alla Finca Vigia, vi si riconosce, oltre ad Hemingway stesso, l'ultima moglie, Mary Welsh.


5 commenti:

  1. Un articolo molto, bello, Matil'.
    Tutti noi che amiamo la scrittura e la lettura siamo stati profondamente influenzati da Hemingway: la pulizia, apparentemente schematica dei suo dialoghi, ha fatto scuola.
    Ed anche l'essenzialità con cui tratteggiava i suoi personaggi.
    Purtroppo non sono mai stato a Cuba, mannaggia!
    A me, di zio Ernie è piaciuto molto anche "Di là dal fiume e tra gli alberi", ambientato tra Venezia e Burano. Non so perché , pare che la critica lo consideri un romanzo "minore". Boh!
    Salutone

    P.s.: sai se sia ancora attiva la casa editrice (mi pare delle tue parti) "Volta la carta?

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    1. Grazie Riccardo, grazie mille, è vero, lettura e scrittura e vita ;-) così come era per Hemingway ... solo che lui sapeva, sottolineato, sapeva, scrivere. Ho realizzato qualche sogno nella mia vita, quello, Scrivere, non sono riuscita mai.

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    2. ... sulla casa editrice, no, non ne so nulla, mi dispiace

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  2. Solito tuffo tra le tue foto che respirano con le parole. Bellissima selezione... il tocco di Bibliomatilda ;)

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    1. Grazie mille, Santa. Ti voglio bene :-)

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