sabato 13 febbraio 2016

Cienfuegos, il 31 dicembre 2015, h. 18 (locale)

A  Cuba erano le 18, in Italia mezzanotte, e con la mezzanotte, che dura un minuto o forse, ad essere più precisi, un secondo, prima che il nuovo giorno abbia inizio, io, il 31 dicembre, alla mezzanotte italiana, ero ancora nel 2015 mentre a casa mia, in Via G., a S., era già l'anno nuovo. A Cienfuegos, alle 6 p.m ho partecipato ad un brindisi quasi tutto italiano, ma non tutto, a base di Mojito, buonissimo, che non tutti i Mojito che ho assaggiato lo erano, questo di Cienfuegos era superbo. Ci abbiamo scambiato gli auguri di buon anno da buoni compagni di viaggio. Dopo, che si sa come vanno queste cose… alla fine, con gli occhi un poco lucidi per l'emozione, la stanchezza, l'alcool, l'anno che se ne va ma che a noi regala ancora qualche ora, la caducità e la stranezza delle cose umane, il non sapere bene che dire, il mare che è lì, dietro due isolati ma che da dove siamo noi, a bere e ad asciugarci gli occhi, non si vede, alla fine approfitto della confusione e faccio un salto dietro quei due isolati, lungo una strada sterrata, larga, fiancheggiata da un unico blocco di palazzine per isolato, non tanto alte, squadrate, alla francese, credo, sì, nel senso che a  me Cienfuegos, anche se non ci sono mai stata, ha ricordato New Orleans, da quello che si vede nei film, nei documentari, nei servizi giornalistici televisivi dei post - uragani. Nella via che fiancheggiava il mare, separata però da questo da un altro edificio con una parete cieca  a delimitare la strada, ho pensato, annusando l'aria salmastra, ad un mattatoio, il motivo non so ben spiegarlo, per il tipo di aperture negli edifici, per la loro altezza per la sporcizia che scorreva o che giaceva nei canali tra le mura e lo sterrato, per l'odore forte che a volte si sentiva riempire l'aria salata del mare vicino. Ho continuato e ho trovato il molo, finalmente, con coppie di innamorati (!). Eccoli qui:



 e ombre veloci sulla costa dei Caraibi, che bello, che pace


c'è persino la bici


e diventa sempre più buio, che faccio, me ne vado?


no, ritorno un attimo per l'ultima foto, alla bici


alle coppie e ai bambini che giocano, alle lampade che si accendono.
All'anno che se ne va


each photo is mine

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