domenica 20 dicembre 2015

Addio mia unica





Poesia inedita del "CHE" Ernesto Guevara alla moglie.
EVOCAZIONE – (Poesia inedita di addio ad Aleida March)
(tradotta da Milton Fernandez)
EVOCAZIONE
La mia unica al mondo;
ho estratto di nascosto dalla dispensa di Hikmet
questo unico verso innamorato, per lasciarti l’esatta dimensione del mio affetto.
Ciò nonostante,
nel labirinto più profondo della lumaca taciturna
si stringono e combattono gli estremi del mio spirito:
tu e TUTTI.
Quei TUTTI che mi chiedono la consegna totale,
che la mia sola ombra annerisca il cammino!
Ma senza truccare codici d’amore sublimato
ti porto di nascosto nel mio sacco di viaggio.
(Nella mia borsa di viaggiatore insaziabile io ti porto
come il pane nostro di ogni giorno).
Esco ad innalzare primavere di sangue e di calcina
e ti lascio, nell’incavo della mia assenza,
questo bacio senza dimora conosciuta.
Ma non mi è stata predetta la piazza riservata
alla marcia trionfale della vittoria
e il sentiero che porta al mio cammino è cosparso di ombre già funeste.
Se sono destinato all’oscuro fosso delle fondamenta,
mettilo da parte nell’archivio confuso del ricordo;
usalo nelle notti di lacrime e di sogni…
Addio, mia unica,
non tremare davanti alla fame dei lupi
né al freddo da steppa dell’assenza;
cammini accanto a me, dalla parte del cuore,
insieme andremo avanti fino a quando
sfumerà la rotta …
Ernesto “Chè” Guevara della Serna-
Trad. di M.F (Milton Fernandez)

4 commenti:

  1. Questa domenica del Poeta è incandescente, non conoscevo assolutamente e assolutamente vorrei conoscerla (ho visto solo sfumare rotte) :**

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    1. Che meraviglia, vero Santa? Anche io di poesie inedite del Che non ne conosco tante, fai una delle ricerche di cui tu sei capace e dedicamela ;-) un bacio *** Talmente strana la vita!

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  2. Promesso, sarà la mia missione per il 2016... so che saprai aspettare <3

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