lunedì 14 dicembre 2015

A


 D'amore


Oh, nessun giorno senza il doloroso
privilegio d'un fuggitivo incontro.
Al tuo occhio smarrito d'ogni parte
la città si moveva, delirando

le vie note, i marciapiedi cari
al tuo piede fanciullo ora dorati
dall'amore, l'estate era nell'aria.
Il tempo era venuto del distacco

senza che mai la selvatica donna
quetato avesse il suo timido sguardo.


Quanti giorni ormai senza il doloroso
momento che la città t'esprimeva
ventilata del suo materno grembo,
la strada popolosa di sete

e tele estive che l'azzurro
commoveva di riflessi e di lampi ...


Attilio Bertolucci
Le poesie,
Garzanti, 2009 



e una delle più belle foto sul Bacio che io conosca 

"Quello che io cercavo di mostrare era un  mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili,
 dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere."

Robert Doisneau


4 commenti:

  1. Bertolucci, Attilio (come mio padre), un grande poco ricordato. Ben fatto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie All!!! Ha scritto poesie bellissime, come questa :-)

      Elimina
  2. Ciao Matilda, se guardi la posta ti ho risposto sul catalogo (con un po' di ritardo :))
    Viene un bel lavoro comunque.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazieeee ;-) Ho visto, ma non ho avuto tempo di ringraziarti, lo farò al più presto, ciao (e grazie per ora)

      Elimina