martedì 29 settembre 2015

Ultima domenica di settembre (the day before yesterday)

La Leica di Vivian Maier esposta al MAN di Nuoro





Una delle sue foto nella quale si riflette una pallidissima immagine di me:


anche in questa, purtroppo, come evitare il riflesso?. Questa foto di Vivian è una delle sue più belle, secondo me:


insieme a questa, che è buffa. Credo che si divertisse molto a riprendere queste situazioni, giocasse con il mondo, mi ci riconosco un poco:


Queste due le avevo già pubblicate, traendole da internet, sul blog


Questa è una visitatrice del MAN con il suo cane, belli!


E questo è uno scorcio della piazza dedicata a Sebastiano Satta. Deserta. L'ho sempre vista deserta, forse perché mi capita di andare a Nuoro solamente di domenica. Si respirava un'aria fresca di montagna che era bellissima e si sentiva il profumo della legna bruciata provenire dai camini delle case. Occhi e polmoni aperti ad afferrare i rintocchi delle campane.


bibliomatilda's pics

6 commenti:

  1. Bella mostra, avrei voluto vederla ...

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    1. Bella sì!! Sul depliant di presentazione ho letto che questa di Nuoro è la prima mostra pubblica italiana. Che mistero la vita di ognuno di noi! La vita di Vivian Maier, la sua produzione fotografica appare essere copiosissima e magistralmente resa. Fotografava per sé, però. Per il proprio senso del bello e della propria volontà di capire e riprodurre il mondo che la circondava, insomma, è iniziato per scherzo, ma mi ci riconosco moltissimo!

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  2. Il bello della terza foto è che non riesco a capire dove finisca la foto originale e dove cominci il riflesso... che comunque per me è un "valore aggiunto", perchè gli da' un significato diverso. Riflessi nei riflessi...
    La quarta, non so perché, mi fa pensare a Magritte.

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    1. Vero che è carina la terza? Grazie :-) Certo, Magritte, i suoi uomini senza volto, la bimba nel disperato tentativo di afferrare il palloncino che è possibile la porti via, tra le nuvole leggere … Però doveva essere simpatica e avere un gran senso dell'ironia oltre che della poesia della solitudine, la "nostra" Vivian

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  3. Com'è da te la situazione? So che ci sono stati grossi problemi con il maltempo.

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    1. Ciao J D, grazie della preoccupazione :-) La città più a rischio pare sia Olbia per come è stata costruita e per come, evidentemente, viene curata. Un ponte ricostruito con l'ultima alluvione di due anni fa è stato di nuovo abbattuto perché ostruiva il passaggio dell'acqua :-( Normalità della follia! Sassari ha, evidentemente una posizione invidiabile, non ci sono né fiumi né canali nessun corso d'acqua che la attraversi, non si sono mai creati dunque fenomeni come quelli della Gallura o del nuorese. Triste consolazione, ma è così!

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