venerdì 4 settembre 2015

Paure

Appello  del sindaco di Barcellona, Ada Colau:

"dobbiamo creare una rete di città-rifugio per i migranti"

"Alcuni promuovono irresponsabilmente la paura ‘degli altri’, ‘gli illegali’, ‘quelli che vengono senza permesso’, ‘a usare la nostra Sanità’, ‘a prendersi i nostri aiuti’, ‘a occupare le nostre scuole’, ‘a chiedere’, ‘a mendicare’, ‘a delinquere’… Però la paura è solamente questo: paura. La nostra paura di vivere un poco peggio, contro la loro paura di non sopravvivere. La nostra paura di dover condividere una piccola parte del benessere, contro la loro paura della fame e della morte, così profonda che gli ha dato il coraggio di rischiare tutto, per venire senza nessun bagaglio se non la propria paura."

da qui: 
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particolare della volta dei bagni reali
Alhambra
Granada

7 commenti:

  1. Ottime queste riflessioni. Grazie. Grazie anche per la foto stupenda.

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  2. Livello alto questo sindaco, come la foto che mostri.

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  3. Maria e All, vi abbraccio :)*

    Si, che brava il sindaco di Barcellona, candidata di Podemos.

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  4. Heroes for sale, un film degli anni 30 di William Wellman, forse proprio del 1930 (inteso come l'anno dopo il 1929). Anche in quel film, uomini in marcia da uno Stato all'altro, cacciati come bestie, disoccupati allora, oggi questi altri disperati. La verità finora l'ha detta solo papa Bergoglio, la guerra è già cominciata; ma non qui da noi, per fortuna. Oggi l'Europa è come la Svizzera nelle guerre del '900, speriamo che non ci tocchi di peggio ma per adesso bisognerà sperare che continuino ad arrivare persone disarmate (brutto da dire, lo so). (e i paesi arabi sono come la Polonia sotto Hitler...)

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    1. Temi davvero che tra i profughi possano nascondersi persone pericolose? Altamente improbabile, e Papa Francesco non si è posto questo dubbio. Certo che c'è guerra fuori e non lontano dai nostri confini, specie quelli italiani, da quelle guerre fuggono. Ma, se è per questo, c'era guerra sino a pochi mesi fa anche in Ucraina, anche se ormai non ne parla più nessuno. Sono tempi orrendi e non credo che il comportamento dei paesi dell'est Europa sia amichevole verso quei migranti. Non lo è quello dell'Italia nella sua assoluta incapacità di gestire il fenomeno, nella spregiudicatezza di renzi che urla alla sua vittoria personale quando è palese che non è andata affatto così, quando è chiarissimo che la Merkel ha agito perché era impossibile diversamente, ora e lui urla di umanità. Mi fa orrore!

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  5. la mia paura è che la guerra si allarghi a noi... non mi sembra che l'isi sia presa molto sul serio, li si lascia fare. Anche la Turchia è più interessata ai Curdi che a Palmira. In tempi come questi, i male intenzionati hanno campo libero, e si sa da sempre; ma gli armati che compiono azioni violente non vengono mica da fuori...Lo si faceva notare già nel 2001: gli attentatori di New York, le Torri, erano tutti più che regolari, addirittura frequentavano tranquillamente i corsi per imparare a guidare gli aerei. Eppure...
    Una parte della verità su quello che succede sta anche nel nostro terrorismo anni 70: erano gruppi molto ben finanziati e ben addestrati. I neofascisti, dai servizi segreti e da Kissinger, con campi di addestramento qui in Italia; PL e BR finanziati dal Kgb e addestrati in Palestina dall'OLP. Tutto più che documentato. Oggi è l'Isi in quella posizione, soldi ne hanno, finanziamenti importanti, coperture. Senza soldi e senza coperture importanti, niente terrorismo e niente guerre.
    Ma, ormai, diventa sempre più difficile fermare ciò che è stato iniziato.

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    1. Mamma mia, Giuliano, tocchi temi delicati e sui quali si sono spesi fiumi di parole, sul 2001 e gli attentati di New York, è vero, tutto fumoso e incerto e, all'apparenza molto pilotato ( fuori dagli aerei :-( ) sulle BR … lasciamo stare. Sull'ISIS è vero che li stanno lasciando fare, sulla Turchia che bombarda i curdi, non è la prima volta e quel regime attuale ha un capo che è un gran bastardo, diciamolo! E che usino i momenti di crisi per potenziare il loro potere invece che per combattere il male rappresentato lì dallo stato islamico è più che provato e non è la prima volta che il metodo viene usato. Anch'io ho paura che la guerra si allarghi, chi non ha paura della guerra? ma quanto male hanno provocato i paesi del nord e dell'occidente sviluppato? La responsabilità di quei profughi è anche nostra, in quanto paese europeo. Le soluzioni credo siano quelle che appaiono utopiche, ora, quelle come quella proposta dal sindaco Ada Colau e altri. Grazie Giuliano dei tuoi interventi :-)

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