sabato 12 settembre 2015

Autocritica


 La foto - drammatica, agghiacciante - del bambino siriano morto e spiaggiato in Turchia (Senza asilo, ha splendidamente titolato il manifesto) forse scuoterà le nostre coscienze. Perché quella morte è colpa nostra, dell’Europa e del suo (nostro) cinismo. «Gran parte dei rifugiati che stanno arrivando in Europa in questi mesi fuggono situazioni di guerra di cui noi, i paesi occidentali, siamo direttamente o indirettamente responsabili. Siamo intervenuti militarmente in Afghanistan, Iraq, Libia, Repubblica Centroafricana, Mali e abbiamo incoraggiato la guerra civile in Siria. La democrazia e i diritti dell’uomo sono stati usati per giustificare tali interventi militari, che però non hanno mantenuto le loro promesse. La democrazia, infatti, non si esporta a colpi di missili e di droni. Il risultato di tali scelte militari sono davanti ai nostri occhi: insicurezza sempre più diffusa, inasprimento dei conflitti etnici e religiosi, guerre civili e ora questo flusso di rifugiati che cerca di raggiungere un’oasi di pace e di prosperità».


da qui


 

2 commenti:

  1. Ottime le riflessioni dello scritto che ho letto per intero. Le condivido. Buona domenica.

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    1. Grazie Maria, buona domenica anche a te :-)

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