venerdì 10 luglio 2015

La Grecia e la Storia


 Intervento in aula (della riunione del Parlamento Europeo, del 8 luglio) del 93enne Mano­lis Gle­zos, par­ti­giano comu­ni­sta eletto con Syriza: 

Cari col­le­ghi, lasciamo per­dere la tra­co­tanza con­tro Ale­xis Tsi­pras, con­tro il governo greco, con­tro il popolo greco. Chiun­que ricorre agli insulti non ha argo­menti. Mi rivolgo a tutti coloro che sognano di cac­ciare la Gre­cia dall’Europa. Non sarà così! Per­ché dal punto di vista mor­fo­lo­gico, con­cet­tuale e sostan­ziale l’Europa è inte­ra­mente una crea­zione della Gre­cia. E noi non ve la rega­le­remo l’Europa! Non ve la rega­liamo!

Mano­lis Glezos
da qui







5 commenti:

  1. "dal punto di vista mor­fo­lo­gico, con­cet­tuale e sostan­ziale l’Europa è inte­ra­mente una crea­zione della Gre­cia".

    Si', però magari, in questo momento, un po' più di umiltà da parte di tutti, grazie.

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    1. J D, sono con la Grecia, con quelli che dicono così! Una presa di coscienza così forte da parte della Grecia forse non c'è stata mai… dai tempi classici… e non si parla di terre da conquistare o di popoli da sottomettere o di pretese verso altri. Il discorso di Alexis Tsipras è giusto e articolato e vero e argomentato, si basa sui fatti, sulla realtà. Chiedere ora di essere meno orgogliosi di appartenere al popolo che ci ha regalato la filosofia non si può :-)

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    2. Ma infatti sono anch'io dalla parte della Grecia (voler cavare sangue da una rapa è comunque una politica economica assurda), però cerco di osservare la situazione con pacato distacco: va bene la filosofia, ma se non ricordo male la loro idea di Europa si fermava alle leghe di varie Polis greche con una potenza egemone a seconda del blocco (di solito Atene o Sparta, sempre se non ricordo male) e occasionalmente un fronte unico in funzione anti-persiana (non fate battute sulle tapparelle).
      Ora, è vero che non abbiamo progredito di molto con la UE, però forse sarebbe il caso di farlo, muovendosi meno in senso economico e un po' di più in direzione socio-politica. Questo detto senza nessun intento polemico, anzi, se qualcuno vuol correggermi e rinfrescarmi la memoria glie ne sarò grato.

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  2. "Ora, è vero che non abbiamo progredito di molto con la UE, però forse sarebbe il caso di farlo, muovendosi meno in senso economico e un po' di più in direzione socio-politica."

    Senza intenti polemici, J D, l'ho detto e ripetuto un milione di volte ;-)

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  3. Non l'avevo letto, ma mi sembra una presa di posizione giusta: fuori dall'Europa i liberisti che ci hanno portato allos sfascio economico-politco-cultrale e che continuano a proporre le stesse terribili ricette.

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