mercoledì 17 giugno 2015

Temporale sulla città


da qui

e una poesia (435) di Emily Dickinson - che in questi giorni mi accompagna

Molta follia è saggezza divina -
per un occhio che vede -
molta saggezza - è da manicomio -
ma sono i Più
che prevalgono in questo - come in tutto -
acconsenti - e sei sano -
mettiti contro - e sei pericoloso -
e t'incatenano in quattro e quattr'otto -

6 commenti:

  1. Ho visto le foto, spettacolari. La natura sa esprimersi meravigliosamente bene, grazie per queste finestre aperte :*

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    1. Le ho trovate davvero belle anch'io! Concordo sulla natura!! Grazie, Santa :-)

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  2. Io istintivamente sono sempre stato diffidente e "contro i più" (a volte sbagliando).
    Mio padre mi chiama "bastian contrario" ma forse Emily Dickinson è d'accordo. Pensare col proprio cervello non è una figata, è scomodo e a volte controproducente. Non è neanche un merito, è che proprio non ti riesce di fare altrimenti, no?

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    1. No, J D, non ti riesce! A me per nulla, mai. Me, mio padre, mi chiamava "selvatica", qualcosa di paragonabile ai gatti, che amavo molto frequentare da bambina. Così ho imparato a far a meno dei pregiudizi, delle posizioni di comodo, della vista altrui. Come i gatti, amo osservare e starmene, parecchio, per conto mio, sono rimasta un poco selvatica, diciamolo :-)

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    2. È bello e doloroso sentirsi diversi. Nelle sue catene, Emily aveva trovato la sua più grande libertà e comunica ancora con noi :-)

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  3. Un doppio grazie: per Emily e per le splendide foto. Buon fine settimana!

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