venerdì 5 giugno 2015

Riprendiamoci l'abbondanza (di idee)

Dopo tanti bei post

oggi ne pubblico uno cretino.

Mi chiedevo, ma se in molti, ormai hanno capito che la politica renziana è peggiore di quella berlusconiana e che distruzione di Welfare (Stato Sociale), Scuola Pubblica, Sindacati e contratti collettivi nazionali, è iniziata molto prima di Renzi e che lui è finalmente l'uomo giusto al posto giusto, visto che persino quei tristi montiani avevano fallito miseramente, proprio perché tristi, troppo  evocativi di pedine, di esecutori materiali, come si fa a non denunciare ad ogni passo, ad ogni parola, ad ogni occasione che non è tanto la sinistra ad essere tramontata in quell'opera distruttiva, è l'intera IDEA di politica.. La politica, questa, il cui significato basta cercare in vocabolario:

Il mondo greco. Il problema politico del mondo greco, nella sua fase arcaica, è l’organizzazione della πόλις: il suo assetto politico, le lotte tra fazioni, le guerre tra le πόλεις. Già nel 7° sec. la πόλις è il cuore pulsante della vita greca, e la p. è tema ricorrente nella forma espressiva tipica del tempo: la poesia. La poesia racconta di una p. pensata e vissuta come dimensione indissolubilmente legata alla religione; racconta gli ideali, i problemi, i valori politici del tempo. I poeti (Callino, Tirteo, Alceo) cantano la guerra in difesa della città, la vita donata per il bene della comunità, e l’onore della città, il valore dell’identità cittadina. La poesia testimonia come la visione della p. si innestasse su un ideale di ordine e di giustizia per la città, di cui è riflesso un sentimento radicato e diffuso: l’orrore per la tirannide. Le due cose procedono insieme: l’orrore per la tirannide è parte di un ideale di giustizia (➔) che trae alimento dalla dimensione politica. La visione arcaica lega indissolubilmente la p. alla religione e all’etica: giustizia e p. procedono insieme, e insieme dicono il «buon ordine» della città. Non c’è ordine politico senza giustizia, né giustizia senza ordine politico; e l’ordine politico, come la giustizia, è essenzialmente un fatto di misura. Ecco allora il senso profondo di quella avversione alla tirannide che è tratto peculiare della cultura politica greca: la tirannia è il dominio di uno sui molti, il regime fuor di misura.
da qui

e allora renzi non è altro che una pedina, una pedina travestita, molto bene, da giovane dinamico e amante del cambiamento. Certo, il cambiamento, quello che non è riuscito ai peggiori conservatori, fascisti, reazionari e autoritari che abbiamo avuto tra i nostri politici dal dopoguerra ad oggi.

Lui non è neppure tutto questo, lui è solo pedina, buon servo, zelante, ubbidiente, sempre sorridente con la battuta pronta del giullare, sprezzante e presuntuoso. È un "tipo" psicologico e sociale, più che un politico. Stanno tutti diventando così, "tipi".


15 commenti:

  1. Come spesso è successo nel mondo moderno, le migliori politiche di destra (quindi peggiori per l'uomo, la natura e la società), le hanno portate avanti ex o finti uomini di sinistra (da Mussolini a Blair).

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    1. Ciao, All, a me appare più … strutturato tutto quello che sta avvenendo, mi pare sia inedito, mi pare sia un processo preciso, con obiettivi precisi, obiettivi che i "politici" odierni devono perseguire ma che vengono dettati dai poteri economici e finanziari, davvero il politico come eravamo abituati a conoscerlo non esiste più, soprattutto nei paesi deboli come Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, con tutte le dovute differenze.

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  2. quello che mi fa rabbia è osservare che Tsipras e Varoufakis vengono fatti passare come se fossero loro i responsabili della crisi greca. I veri responsabili sono belli tranquilli in vacanza in qualche bel posto, e i loro eredi se la spasseranno tranquilli per i prossimi cinquant'anni, ma guai a dirlo.
    La logica vorrebbe che si tenesse presente, di chiunque si stia parlando, che se uno è arrivato da sei mesi o da un anno non può essere responsabile di ciò che è successo prima, soprattutto nel caso di Tsipras che era del tutto estraneo all'ambiente che c'era prima. Ma lo stato del giornalismo è davvero spaventoso...
    A proposito, mi fa anche impressione (per lo stesso motivo) vedere la corsa a dire, per Roma, "destra e sinistra tutti uguali ci sono dentro tutti". Eh no, caspita: i boss del magna magna sono tutti neofascisti, e sono tanti. Poi, si sono comperati qualcuno del PD: e infatti siamo in tanti ad aver mollato il PD, delusissimi. Ma i Buzzi, gli Odevaine, i comesichiamano, sono tutti amiconi di Alemanno, ex missini, il figlio di Gramazio, ma proprio tanti.
    Del resto, Matteotti nel 1924 fu tolto di mezzo proprio perché stava denunciando le ruberie fasciste: quando si dice "il fascismo degli inizi", vedi Casa Pound... (buon sangue non mente, direbbe Pasolini)

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    1. Ma certo che è così. Tsipras e Varoufakis sono assolutamente dannosi per chi ha in mente quello di cui io parlavo nel post. Obbedienza cieca al "nuovo" (che appunto nuovo nuovo non è) trend economico di questo infame capitalismo finanziario da parte dei "politici" dei vari paesi, che poi quei politici siano corrotti totalmente e irrimediabilmente, che quei politici possano, a spese della gente comune, della gente del "popolo" se vuoi, delle classi medio alte o medio basse, di quelli che lavorano, ai poteri economici e finanziari, ripeto, non gliene può importare di meno!!!!! Fanno la lotta a chi si oppone, a chi ha idee, a chi vuole modificare il percorso su basi di solidarietà non di carità, di giustizia non di autoritarismo, di eguaglianza non di gerarchie, di collaborazione non di competizione.

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    2. ..da noi la figlia di Craxi, la nipote del buce, tra un po' gli eredi sberlusconi, qualche tremontino, una demitina, tutti ingrugniti contro chi osa profanare la sacra memoria. Mah.
      Comunque sia, questo sparare continuamente "destra e sinistra tutti ladri tutti uguali" è decisamente sospetto - si può parlare malissimo di Renzi e di Marino, ma va anche detto che sono appena arrivati, la responsabilità dei disastri degli ultimi vent'anni non è certo da attribuire a loro. (fanno e faranno disastri nel presente e nel futuro, ma per il passato li assolvo)

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    3. Renzi è il primo ad aver dato un determinante contributo alla distruzione della sinistra italiana! Chiedilo a lui che differenza c'è tra destra e sinistra.

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    4. sì, Renzi è Craxi parte terza.

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    5. "Renzi è il primo ad aver dato un determinante contributo alla distruzione della sinistra italiana!".
      Prego, non dimentichiamo Occhetto, i Figiciotti Dalemiani che "non bisogna demonizzare Berlusconi", Violante ("Onore a i ragazzi di Salò"), Veltroni, BeVtinotti ecc.

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    6. Va bene, J D, ok, eppure mai mi è sembrata drammatica la situazione come oggi. Che poi Renzi si il punto di arrivo di un discorso iniziato venti anni fa lo penso anch'io ed è esattamente quello che volevo dire nel post. Solo che renzi imbroglia, inganna, è di destra nell'affermare che le ideologie sono tramontate, è di destra nel perseguire gli interessi dell'economia rappresentata da Marchionne, è di destra nel suo autoritarismo sprezzante, è di destra nell'elemosinare 80 euro e nell'affossare l'articolo 18 e l'intera idea dello Statuto dei Lavoratori. Di cosa abbiamo bisogno ancora per dichiararci convinti che è il perfetto esecutore della fine della sinistra? se quelli che si dicono ancora di sinistra si riconoscono e danno validità a quello che lui fa?

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    7. Perchè se sei il capo del PD "sei di sinistra". E' un automatismo. E poi lo dice anche Jovanotti...
      Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra? Pure San Gaber se lo chiedeva, e gli sarebbe bastato chiedere a sua moglie... :-)
      Su con la vita, e alla prossima.

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  3. Sì, stiamo diventando tutti così. Un paio d'anni fa qui ci siamo trovati ad eleggere il sindaco. Questa città è sempre stata anomala nella Toscana "rossa" (Carlo Scorza ebbe a dire, in occasione di una visita di Mussolini: "Duce, la città più fassista d'Italia ti saluta!) ma stavolta dopo 10 anni di saccheggio sfacciato c’era l’occasione di cambiare: la “destra” era improponibile anche nella versione Moby Dick (balena bianca).
    Campagna elettorale: il candidato PD promette “Aria Nuova!” e ti chiede una mano. Tu pensi: come si fa a votare PD? Lo SAI cos’è il PD.
    Ma io quel candidato lo conoscevo personalmente, fu mio professore al serale negli anni 90. Persona onestissima, con un passato di agguerrito oppositore in comune e proveniente dalla metà “sinistra” del PD (non Margherita insomma). Decisi di “votare per la persona”. E da due anni mi sputo in faccia allo spacchio la mattina, perché quello è un burattino. O ce l’hanno cambiato gli alieni o è cambiato lui. Non soltanto ha proseguito tutti i disastri soprattutto urbanistici dei suoi predecessori, ma ha fatto molto peggio, affidando cariche importanti a fantocci incapaci persino di rispettare un iter burocratico, creando così valanghe di ricorsi.
    Ha difeso a spada tratta gli scempi al centro storico che i suoi predecessori avviarono coi fondi europei e che in campagna elettorale diceva di voler combattere. A seguito di sacrosanti ricorsi, quei progetti sono stati dichiarati inammissibili (un mega anfiteatro semi privato che avrebbe distrutto un parco cittadino e un monumento ai caduti!). Abbiamo perso i fondi europei e pagheremo delle penali. Con quei fondi a Pisa hanno ripavimentato tutto il loro centro storico.

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  4. 2) Ha sposato senza riserve il criminale progetto della regione di costruire un ospedale-cattedrale nel deserto mentre ne avevamo uno PERFETTO alle porte della città. Questo di ora non ha strade decenti per raggiungerlo, ha molti meno posti letto del vecchio, problemi con le norme (cattivo smaltimento rifiuti, eliporto a ridosso delle case, perciò inutilizzabile, materiali scadenti, nessun campo per i cellulari). Oggi ho visto un’ulteriore riduzione del personale medico e 50 posti in meno in chirurgia per tutta l’estate. Una signora morente chiese mesi fa di poter aprire la finestra per respirare un po’ d’aria fresca e gli venne negato, le finestre sono come sui treni. Questa storia ha fatto il giro della provincia. I parcheggi, in contrasto con il bando d’appalto, sono ESCLUSIVAMENTE a pagamento. In quell’ospedale la pietà è morta, e non è fascismo questo? Mio padre forse morirà così, lontano da noi e in condizioni di disagio. Ma ANCHE grazie a quell’ospedale, il governatore, presidente della Regione (o come vuoi chiamarlo), ha ottenuto una rielezione “bulgara”. Ed è un uomo del vecchio PD, non un renziano. Qua in 20 anni abbiamo avuto colate di cemento inutile, disastri degni della Sicilia anni 50-60, e non ci fermiamo.
    Ieri davanti a casa mia hanno inaugurato un’”isola ecologica”: quattro buche interrate con meccanismo a sportelli che entro un anno sarà guasto. Anche adesso comunque la spazzatura “tracima”, gli sportelli non chiudono e c’è pieno di topi. Sai quanto costa? 300.000 euro. E per farla si è pure distrutto “qualcosa” che c’era sotto (in questa città non puoi scavare senza trovare Medioevo o Roma). E il sociale, ma quello “vero”, che fine ha fatto?
    Tutto questo per dire che io non voterò più, neanche “per la persona” e che nessuno deve più PERMETTERSI di dirmi “ma così scegli di non scegliere”. Con le carte truccate non si sceglie. Oggi non c'è più nemmeno "la persona", c'è solo il marketing, le diverse confezioni della stessa pappa, la stanca liturgia elettorale. Ho perso, ma non gioco più, perchè non mi va di essere preso in giro.
    Perdonami lo sfogo, Se non ti va di pubblicarlo perché troppo lungo ecc. non importa. Preferirei commentare le tue immagini…

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    1. Forse hanno capito, inconsciamente o meno che è quella la carta vincente. L'importante è mettere da parte un bel gruzzolo, poi le idee, appunto, gli ideali, meglio, possono andare in soffitta.

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  5. Ciao. Post molto duro, ma necessario per capire meglio la realtà ... In cosa sperare oggi? Non lo so davvero.

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    1. Ciao, Maria :) In cosa sperare? Non lo so davvero neppure io, forse nella nostra capacità di parlare ai più giovani… ma siamo davvero pochi. :-(

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