domenica 24 maggio 2015

Ireland and Love


Paesi che cambiano davvero

3 commenti:

  1. Dalla mia pagina Fb di oggi (perché il mondo dei blog è più evoluto e sa già come la penso):
    "Grande Irlanda!
    Nel giro di pochissimi anni, da bigotti affollamondo terrorizzati dalle suore a giovani membri di una futura Civiltà. Se non è Salto in Alto questo…
    E così, genuFESSI all’ignoranza come stronzopitechi delle caverne restiamo quasi solo noi vatikaliani…"

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    1. Ciao, Nicola, pensa che l'omosessualità era considerato reato sino al 1993, in Irlanda!!!! Come dici tu, un bel salto in alto! Che poi, l'amore sia garantito e vero solo attraverso il matrimonio, sia etero che omo, ce ne passa!!!!!!!!!! Comunque il bello è che è stato vinto il referendum, questo vuol dire che la mentalità della gente è cambiata e nessun omosessuale si dovrà sentire "clandestino" o colpevole. A mio parere è un atto d'amore verso l'amore! Bacio!

      PS: ho letto il tuo libro l'ho trovato molto bello, divertente e commovente come sai essere tu, solo che volevo farne un post, bello, ma il tempo mi sfugge tra le mani, i quaderni e i fogli, lo schermo del computer e i desideri …

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  2. Concordo su tutto: io personalmente non "sposerei" mai né una femmina né un maschio, ma è stato commovente vedere questi ragazzi arrivati a frotte da altri continenti per dare il loro voto di Amore e Civiltà. Ed è stato penosamente istruttivo leggere i commenti acidi, trogloditi e violenti che un sacco di poveracci italianucoli davano alla notizia sui siti delle agenzie di stampa...

    E per la mancata recensione ovviamente ti perdono... anzi, grazie comunque per le belle parole!! :)

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