domenica 19 aprile 2015

I was an African in a forgotten past

in spring,
mixed with the sky.
In a sailing boat
and in grey ...






e mentre io ero di fronte a questa meraviglia del creato, unica davanti al mondo, in molti nel mare morivano.





bibliomatilda's pics

Quei molti fuggivano e continuano, i vivi, a fuggire dalla guerra.
Qui da noi, quando non si sa più cosa dire si inventano, o semplicemente si ripetono, le solite stupidissime parole di "cordoglio" e si buttano lì i rimedi certi perché nulla cambi. 
Ho letto e propongo alla lettura questi due scritti, il primo da alfabeta :

"Se le persone che cercano di scappare trovassero la possibilità di aiuto, di “corridoi umanitari” e quindi di accesso regolare ai paesi non in guerra, i trafficanti non potrebbero lucrare sul loro disperato bisogno di cercare salvezza." di Salvatore Palidda;

il secondo dalle notizie ANSA che riprendono le affermazioni del nostro giovanepremiermatteorenzi:

"Renzi, guerra ai mercanti di morte - Dichiarare guerra ai mercanti di morte per bloccare una strage continua che non può più essere definita "naufragio", ma si chiama "crisi umanitaria". E di fronte alla quale l'Europa non può più voltare le spalle: lo ha fatto 20 anni fa con Srebrenica, farlo ancora, dandola vinta agli schiavisti, significherebbe "avere una responsabilità verso la storia". Mentre il premier Matteo Renzi parla a Palazzo Chigi al fianco del primo ministro maltese Muscat, nel Mediterraneo, all'altezza della Libia, vengono avvistati altri tre barconi, con a bordo centinaia di disperati. E si rischia l'ennesima strage. Per questo il premier ripete che il problema non è il soccorso in mare - che c'era anche sabato scorso ma non ha impedito al Mediterraneo di inghiottire 900 disperati - ma è quello di bloccare gli "schiavisti del XXI secolo" in partenza. Di dichiarargli guerra, appunto. "Prenderli deve essere una priorità per la comunità internazionale", assicura e annuncia "interventi mirati" per bloccarli da presentare al vertice straordinario di giovedì prossimo."

Per il nostro gpmr il problema si risolve facendo guerra agli scafisti. Evita di considerare il fatto che  guerra è quella dalla quale i migranti imbarcati dagli scafisti fuggono e che quei migranti avrebbero il diritto di essere accolti dai paesi non in guerra e che quei paesi non in guerra  dovrebbero essere in grado di fare vivere agli immigrati condizioni rispettose dei diritti umani. Evita di considerare l'incapacità vergognosa dell'Italia di istituire un sistema di accoglienza che non generi pratiche mafiose.

10 commenti:

  1. L'invidia è brutta, ma vorrei proprio avere la tua sensibilità "fotografica".

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    1. Ehi, J D La Rue, grazie, grazie davvero!

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  2. Purtroppo i diritti umani in Italia sono un optional e tra l'altro insieme ad altri paesi, sono i maggiori esportatori d'armi. Mi chiedo dove andrà a finire di questo passo l'umanità.
    Serena notte.

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    1. Sarebbe bello, come è bello sempre, trovare un argine, immettere un poco di ragione nel caos di questi tempi, sostenere le poche scintille, immaginare ed essere noi stessi più umani. Ciao, serena notte a te.

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  3. Anche i migranti cercano una Liberazione, come una cosa naturale, come dovrebbe essere … per questo buona Liberazione a Tutti!

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    1. Giusto, buona Liberazione a tutti! :-)

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  4. D'accordo con le tue considerazioni. In queste periodo, se guardo dentro di me trovo inquietudine, se guardo fuori trovo disperazione e mi vergogno delle mie piccole private infelicità.

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    1. Ecco, avevo risposto, ma ero scollegata! Va beh, non riesco mai a fare due cose uguali, così ti dico che anch'io spesso provo la tua stessa sensazione, di privilegio. Mente e cuore aperto ci salvano, così come, probabilmente salvano molti di loro, barconi e Triton permettendo :-(

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