sabato 21 marzo 2015

Zefiro

Tutto è partito da lui, Zefiro, l'ho incontrato mentre camminavo per strada. Era fresco ma lieve, profumato di quel suo profumo che io non chiamerei diversamente poiché è proprio il suo profumo, quello di Primavera. E' un profumo composto dalla temperatura dell'aria, oltre che dagli aromi delle fioriture, vi è in esso una cospicua dose di luce, con la sua gradazione particolare. Non è estranea al profumo di primavera la disposizione dell'animo che cambia al variare di tutti gli elementi citati.
Quest'anno l'equinozio è arrivato prima, dicono le stelle e i loro osservatori, è arrivato insieme all'eclissi e ha portato scompiglio tra gli animali, i gatti, ad esempio, e gli esseri umani più sensibili.
Il cielo cupo può far parte di quegli elementi, rende la fragranza appena intrisa di malinconia.
                                                                                                    
 Zefiro e Aura 
 nell'opera
La nascita di Venere, 
 1484-85,
tempera su tela,
Firenze, Galleria degli Uffizi

Ricordo l'incanto davanti ai fiori mossi dal vento, la leggerezza del volo dei venti personificati, l'ideale di bellezza nel dipinto espresso.

Ed eccolo il tripudio sereno della primavera ideale, con Zefiro dal colorito azzurrino che trasforma la ninfa Clori, dalla cui bocca escono fiori, nella bionda e sorridente Flora, dea della Primavera e della fecondità.



 La Primavera - ca. 1482 - Galleria degli Uffizi, Firenze
All'estrema destra la ninfa Cloride e il marito Zefiro

Sandro Botticelli alias Alessandro Filipepi (Firenze 1445-1510)

 
Zefiro o Favonio: vento mite, primaverile, che soffia da occidente. Si diceva che l’alito dolce di questo vento primaverile di ponente facesse sbocciare i fiori e producesse i frutti. Zefiro in greco suona Zéphyros, a quanto pare derivato da zóphos = zona delle tenebre, occidente. Favonio deriva invece dal latino faveo = favorire la crescita, perché col suo tepore favorisce i germogli, oppure dal latino foveo = riscaldare, essendo un vento mite.







Le immagini sono tratte da internet, la definizione di Zefiro come vento da Wikipedia.

2 commenti:

  1. Che meraviglia: Zefiro,Botticelli, la Primavera ... A volte temo di non essere più capace di reggerla, questa Bellezza.
    Buona rinascita, comunque. Grazie.

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    1. Grazie a te, Maria. Che bello, son contenta di averti tra i miei lettori! Grazie :-)

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