mercoledì 7 gennaio 2015

Je suis Charlie

JE SUIS CHARLIE

da  Carlo Klimt  ricopio e condivido


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 Per la libertà di satira, per la libertà di parola, 
per la libertà e basta!

Per difendere il concetto di libertà dell'essere umano
Quel concetto che ha impiegato 30 secoli per attecchire 
e sviluppare l'albero dei diritti umani 
e accendere la luce della tolleranza.

Per non ricadere nella barbarie. 
Per ricacciare indietro i fantasmi 
della brutalità e della sopraffazione


PER I MILIONI DI ESSERI UMANI 
CHE SI SONO BATTUTI E SONO MORTI
PER LA LIBERTA' DI PENSIERO E DI PAROLA.


Perchè anche questa 

è RESISTENZA


JE SUIS 

CHARLIE


e aggiungo:

l'Orrore che mi fanno le immagini che ci giungono in continuazione in questo periodo, dalla Turchia, dalla Siria, dall'Iran, dall'Iraq, da quello che avrebbe potuto essere lo Stato del Kurdistan, dallo Yemen, dal Pakistan, da tutte quelle zone nel quale l'integralismo, lo chiamano, la follia, l'ignoranza, il sadismo, la volontà di fare di ogni essere debole e stupido strumento di morte. No, non credo alla fede di nessuno di questi mostri se non in una fede che di umano non ha conservato nulla.

E' mostruosa la capacità di dare la morte in questo modo, è mostruosa la capacità di dare la morte, sempre!


6 commenti:

  1. C'è da disperare se il ventunesimo secolo è questa roba qua e prosegue su questa falsariga.
    S'è perso perfino il concetto di "progresso e di sviluppo umano" .
    Qui rischiamo la mutazione genetica, l'involuzione del genere umano.
    Follia pura. Tiro al bersaglio su dei corpi inermi.
    Le religioni che spingono a queste orrende crudeltà sono assimilabili al nazismo, allo stalinismo alle peggiori aberrazioni della storia

    Non in mio nome... non in mio nome!
    Non concedo a nessuna presunta religione o a un qualche credo ideologico di calpestare
    i fiori dell'umanità coltivati con tanta pazienza nel corso dei secoli. E' una regressione intollerabile. Come ai tempi del Nazismo..." Sono pronto a uccidere e a morire, per la libertà di un essere umano di esprimere il suo pensiero, la sua ironia, il suo punto di vista sul mondo.

    Solidarietà totale ai disegnatori macellati sull'altare del fanatismo.

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    1. E' un periodo davvero tremendo. Io non separo neppure quanto avviene per mano di questi mostri da quello che in maniera molto più pulita avviene nelle nostre società dal punto di vista finanziario, economico, sociale. Ci vedo, come dici tu, una regressione tesa però a qualcosa che ancora non si riesce a scorgere bene ma che fa paura. Non so, sono davvero sconvolta e non tanto per la vendetta contro la satira, (ve lo ricordate Calderoli, attuale padre della patria, che getta fuoco su polemiche, vediamo ora quanto, terribili) bensì contro l'uomo. Perché non credo ci sia motivo diverso, a me sembra che questi sparino sull'umanità.

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    2. Tentino di decapitare l'umanità agendo su ogni singolo essere umano.

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    3. Con le loro armi assurde e spaventose.

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  2. oggi mi è uscito un sorriso leggendo che Hollande li ha definiti "eroi"... mi sono visto davanti la vignetta che avrebbero fatto seduta stante :-)
    rimane una grande preoccupazione, questo non è un centenario che cade per caso, da una parte questi pazzi islamisti, dall'altra parte altri pazzi nazisti e fascisti e nazionalisti, e in gran numero. In mezzo, lo spazio per il buon senso è sempre più ridotto.

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    1. Il buon senso, già, in quanti modi lo abbiamo azzerato? A iniziare da noi stessi, lontani dagli assassini ma, a volte, molto stupidi.

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