giovedì 11 dicembre 2014

Segnalibri più che artigianali



"Non c'è nessun vascello che, come un libro 

possa portarci in paesi lontani, né cavallo che

superi al galoppo le pagine di una poesia. È 

questo un viaggio anche per il più povero, che 

non paga nulla, tanto semplice è la carrozza 

che trasporta l'anima umana".

Emily Dickinson










e questi, scusate i colori, sono i segnalibri realizzati da me.
Il rosso, il giallo e il nero sono i colori scelti per il logo della scuola, così ho pensato di ripeterli.

11 commenti:

  1. Pensiero: "Dove ha trovato queste delizie Matilda? Anche Kato Shuson..." La risposta ovvia, elementare, senza dover arrivare alla fine: in se stessa ovviamente! Bravissima. Anzi Super Matilda.

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    1. Eheheheh ! Ti ringrazio, Santa! Sì, sono un poco così... come hai detto. Abbraccio.

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  2. Brava Mat... un'idea che esprime lo spirito di servizio che ogni bibliotecario vero porta dentro di sé...

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    1. Eh, grazie infinite, Linda! Da bibliotecaria a bibliotecaria (vere) un abbraccio grande. :)**

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  3. mi prendo l'ultima della fila perché ci sono i pastelli
    :-)
    ehh, ai pastelli non si resiste!

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    1. Giuliano!!!! E' verissimo, i pastelli, che meraviglia! Non hai idea di quanto mi sia divertita e rilassata a creare i miei segnalibri magici (!), a volte mi sento più bambina dei bambini... senza la loro creatività e la loro capacità e possibilità di bellezza. Poi penso, chi se ne importa, ho pochissimi strumenti a disposizione, uso quelli e provo ad essere bibliotecaria scolastica in tempo di guerra!!! certamente alla scuola, alle biblioteche e alla cultura! :)* Grazie.

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  4. Molto belli, complimenti a chi ha avuto l'idea... da suggerire anche ad altre bibliotecarie.

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    1. Uno studente della scuola nella quale lavoravo qualche anno fa, sempre come bibliotecaria, mi disse: - Lei è la bibliotecaria più bella! -
      - Del mondo? - chiedo io
      lui ci pensa un attimo e risponde sorridendo:
      - beh, no, della nostra scuola! -
      Non si chiede se ce ne fossero altre :-)

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    2. Grazieee, All! Pensa che non avevo mai preso un pastello in mano prima di arrivare in questa scuola. Non che sia diventata un artista, ma ho vinto una paura!!! Evviva!

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  5. qualche anno fa me ne facevo fare da una cartoleria, ormai chiusa, belli, plastificati, il sceglievo le frasi, poi ne vendevano a tutti.

    ne ho preso, e regalato quasi tutti, qualche centinaio, intanto hanno chiuso (non per colpa dei segnalibri).

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    1. I miei sono più preziosi!!!!!!! ;-) cartoncino colorato, stampa su fogli e poi lavoro di incollatura, anzi, prima il taglio, sai con quelle belle taglierine graduate, risalenti magari solamente a una ventina d'anni fa, ben affilate però, scelta della posizione e poi vai, taglio netto. Uno ad uno incollato, appunto sul cartoncino che poi va ritagliato anch'esso ed infine la parte più divertente, la scelta del disegno, in genere tento di ricopiarlo o almeno prendo spunto dal bel materiale contenuto nella mia biblioteca. Io che non avevo mai preso in mano pastelli e matite e compassi (mica li so usare così bene… del resto, però, si impara facendo, almeno per …l'arte) e poi li regalo agli studenti e ai docenti interessati, mica tanti. Un artista direbbe che ognuno è un pezzo unico! Anche a me piace dirlo ;-)

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