lunedì 15 dicembre 2014

A

Il Futuro

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menu,
o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo”
[delle sotterranee,
nei libri prestati e nell’arrivederci a domani.
Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
né ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all’angolo della strada mi fermerò,
a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
né là fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

Julio Cortazar



bibliomatilda's pic

8 commenti:

  1. Una bella lezione poetica: l'assenza, attraverso la presenza delle cose. A volte le uniche che ci rimangono, le cose... e grandi poesie.

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    1. Ci si abitua, vero, Santa!? All'assenza, come alla presenza, anche a questa nostra qui, da noi nei blog, alla poesia forse troppo poco? E ora mi vengono in mente in una volta mille idee, ma sono troppe e poi riesco a realizzarne mezza. Ti abbraccio.

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    2. Vedrai, una alla volta... le idee si lasciano e si riprendono, ci vuole un buon amo e a te non manca :) E poi come dice Alli: pieni e vuoti, servono entrambi. Come gli insiemi in matematica. Per la poesia cerchiamo di goderne... senza numeri, che oramai qui pare che li diano in molti!

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    3. Un abbraccio a parte. Nella sua pienezza :)

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  2. Pieni e vuoti si direbbe in "critichese rock"...

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    1. Come diceva mio nipote, quando era bambino: Amici, vi voglio bene! Davvero! :-)

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  3. Un autore tra sogno e utopia, che si sente sempre. Bella citazione Bibliomatilda.

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