lunedì 20 ottobre 2014

Poesie (belle) da antologia scolastica

Amai
trite parole che non uno 
osava. M'incantò la rima fiore
amore,
la più antica difficile del mondo.

Amai
la verità che giace al fondo,
quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l'abbandona.

Amo te che mi ascolti e la mia buona
carta lasciata al fine del mio gioco.

U. Saba, Canzoniere, in Tutte le poesie,
Mondadori, Milano 2004



Mi nasconda la notte e il dolce vento.
Da casa mia cacciato e a te venuto
mio romantico amico fiume lento.

Guardo il cielo e le nuvole e le luci
degli uomini laggiù così lontani
sempre da me. Ed io non so chi voglio
amare ormai se non il mio dolore.

La luna si nasconde e poi riappare
- lenta vicenda inutilmente mossa
sovra il mio capo stanco di guardare.

S. Penna, Poesie,
Garzanti, Milano 1970




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2 commenti:

  1. Buonasera Matilda. Ti ho lasciata alla sera e mi hai corrisposta. Le belle poesie da antologia. Un sorso d'acqua fresca. Penna lo conosco poco. Saba è tra i miei preferiti, pensa che domenica prossima avevo in serbo lui, soprassiedo per una prossima prossima. Per ora mi lascio viziare dalla tua pagina. Sono ripetitiva se ti dico che la foto è un incanto? È un incanto!

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    1. Grazie, S. Grazie! Sono davvero contenta di quello che mi dici... se posso, ti invio un abbraccio.

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