mercoledì 15 ottobre 2014

Emergenza

Ho parlato dell'italiano concetto di emergenza nel commento al post precedente, del mio ... disagio nel sentire le parole usate dal nostro Presidente della Repubblica nel definire il disastro Genova di questi giorni,

"Credo di dover condividere - ha aggiunto il presidente della Repubblica - all'indomani dei fatti così sbalorditivi e sconvolgenti di Genova, l'accento messo sull'importanza che ha la tutela del patrimonio forestale, anche per prevenire rischi derivanti dal dissesto idrogeologico di cui purtroppo il nostro Paese soffre endemicamente"

poi ho trovato sulla pagina di Mauro Biani questa immagine che si collega al mio discorso:





8 commenti:

  1. La vignetta è esaustiva, come le intercettazioni all'Aquila (ricordi?). "Ottimo, siamo in emergenza". I disastri, come le guerre mettono l'acquolina.

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    1. Forse fa girare il PIL? E il decreto sblocca italia? Pare ci siano delle belle liberalizzazioni alla cementificazione del territorio. A quando una fermata?

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  2. fa il paio con l'altra frase proverbiale, "l'edilizia traino dell'economia"
    :-(
    (hai visto come sono state nascoste in fretta le case "antisismiche" in Abruzzo?, due anni e vengono giù i balconi...) (ma le foto di Berlusconi sono quelle con Valdimir Luxuria, entrambi felici, e contentoni)

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    1. Vladimir e Berlusca... per carità, non che avessi mai pensato a Lussuria come ad un politico serio, però, appunto, viene da pensare, Berlusca va bene a tutti, da Renzone a Lussuria (come potrebbe essere diversamente?), io l'ho sempre sostenuto, Berlusca è l'ITALIANO per eccellenza, per antonomasia, è il prototipo. Le case antisismiche, aggiungi il saluto di Grillo!!!!

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  3. Guarda che una bella colata di cemento sarebbe la soluzione. Mi ripeto il cretto di Burri. Però mi stuzzica un'altra idea: senza tante finzioni, un bel ritorno alla signoria con vassalli, valvassori e valvassini e in fondo alla valle la plebe.

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    1. Ci stiamo arrivando, don't worry! Ci siamo quasi. La plebe, a mio parere già esiste, a volte persino con uno stipendio :-(

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  4. Santa, ci siamo già: le strade sono in mano ai privati, i parcheggi con i grattaesosta comune per comune (qui in Lombardia, fai due chilometri e la tua tesserina non vale più, ne serve un'altra, come le porte d'entrata nelle città medievali), le scuole, eccetera eccetera. E i Marchionne... Abbiamo già i castellani, i feudatari, i vassalli, tutto. Per i servitori nati, di quelli c'è grande abbondanza.

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    1. Ecco, appunto, i servitori nati... a bizzeffe :-(

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