lunedì 22 settembre 2014

Una cosa veloce...

sì, volevo dire a proposito dei servizi dei TG su PIL e debito pubblico e regole europee per stabilire quanto e come siano ricchi o non morti di fame gli italiani...
io rientro dal MIO lavoro attorno alle 14.15, così nel prepararmi qualcosa che mi faccia da pranzo, in genere sono affamata a quell'ora, accendo la TV e ascolto il TG3, quello delle 14.00, appunto. Sarà per queste condizioni, non proprio ideali, che a volte non capisco nulla di quello che sento ovvero capisco aglio per cipolla (mentre magari ne faccio un trito)... così ho sentito che il nostro R. si trova negli Stati Uniti e che parteciperà al vertice ONU dei Capi di Stato e di Governo sul CLIMA! Mi piacerebbe ascoltare in diretta cosa si dicono e quante molte cose invece si nascondono o ignorano o omettono. E, infine a cosa servono questi incontri al vertice e perché ce lo devono dire visto che non servono a nulla, però poi penso e se invece questi incontri fossero fatti solamente perché possano venire annunciati?
E questo è uno,
poi, la visita della sede di Auburn Hills di Fiat Chrysler Automobiles!!!! Ma questo, dico io, è il culmine dell'intero viaggio! In un giro turistico degli USA, magari io non ci andrei alla Fiat Chrysler, e sarebbe pure difficile che mi facessero entrare, ma il nostro R. cos'altro potrebbe visitare? E poi c'è lui, il molto lodato, il molto amato dal nostro R., Marchionne. L'uomo, l'imprenditore, il cervello della nuova politica economica italiana, no, non perché la scriva lui, ma perché è lui, il suo modo di essere, il suo essere imprenditore, che viene preso a modello dalla la nostra politica economica!!!!!! In conclusione è giusto, è bello e sacrosanto che il nostro premier ci vada di persona a vedere gli operai americani dietro la catena di montaggio moderna ed efficiente di laggiù! Chissà che emozione!
Va beh...

Terzo: il PIL... ecco, sì, insomma, di questo, davvero, ci capisco poco, mi è sembrato di capire che è l'indice attraverso il quale si misura la ricchezza di un paese; si stabilisce un " valore monetario totale dei beni e servizi prodotti in un Paese da parte di operatori economici residenti e non residenti nel corso di un anno, e destinati al consumo dell'acquirente finale, agli investimenti privati e pubblici, alle esportazioni nette (esportazioni totali meno importazioni totali)." (fonte Wikipedia). Ecco, in Italia è scarsino sempre, ancora di più in questi tempi di crisi,  però, c'è un però, all'ultimo rilievo si è constatata una ripresa, massiccia, pare... il motivo? Rientrano in questo calcolo beni e servizi quali consumo di droghe e prostituzione (e si sa che gli utilizzatori finali italiani, non vanno molto per il sottile in questo campo), non ne ricordo altri, ma i due mi sembrano sufficienti e mi hanno fatto riflettere su quanto sia lontano dalle considerazioni dell'attuale pensiero economico il benessere delle persone, della gente o delle popolazioni di un Paese. Conseguente a questa riflessione è la considerazione, e sarebbe bello potesse essere un invito ad ogni lettore a non credere alle favolette delle necessità della finanza europea, dei suoi diktat, delle sue analisi. Il PIL è roba loro, non della gente, il debito pubblico, pure è roba loro, la crisi, la gente comune, la sente quando vengono tagliati i servizi sociali (sono esclusi da essi droga e prostituzione), quando vengono negati i diritti civili (scuola e lavoro).
...

Sì, insomma, a volte mi sembra che non è proprio fondamentale capire tutti i processi o i cavilli nei discorsi del potere, quanto acquisire la capacità di cogliere l'insieme delle condizioni date e vederne il risultato e scoprire gli inganni in coloro che vogliono farci vivere per necessità loro!!!!!



Bellissimo Biani per il manifesto




4 commenti:

  1. Concordo su tutto .... e sì, geniale Biani!

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  2. È sbagliato lo so, ma io per dei periodi chiudo i ponti con l'informazione. Ogni tanto riapro nella speranza di assistere ad un atto rivoluzionario. Tutta la compagine politica in piedi che esclama: "Siamo incapaci! Andiamo a casa"

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    1. Sarebbe già una conquista meravigliosa, miracolosa, utopistica, direi, se almeno i media non si facessero portavoce della loro propaganda... ma siamo d'accordo, e ne abbiamo già parlato. Aspetto anch'io con trepidazione quel giorno.

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