domenica 7 settembre 2014

Sergio Atzeni

Un uomo davanti al mare in tempesta.
Un uomo solo insieme alle sue parole: oggi canto per te con voce adolescente, nascendo ho perduto, vivendo non ho vinto, ora non ho niente, ho preso e dato morsi e sputi inutilmente.
Si tuffa nonostante il vento e il mare indiavolato. Ha voglia di nuotare e avere un attimo di requie dalle parole, dal risuonare burrascoso delle parole nel cervello.




3 commenti:

  1. ...Che mi resta?
    Un tamburello, una vita... A volte saper suonare a "malapena una tarantella" può dare il tempo all'esistenza. Esistere non è cosa da tutti.

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    Risposte
    1. Non ricordo i versi di nessuna canzone
      eccetto questi:
      - Voglio inventare il mio peccato,
      voglio morire del mio veleno.

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    2. Esistere non è cosa da tutti.

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