mercoledì 18 giugno 2014

Perturbazioni ...atlantiche? o africane? o catodiche?

Quante cose tremende in questi giorni, o sono io?

O forse il tempo atmosferico perturbato o forse una perturbazione interna al tempo e, quindi, a noi stessi, che ci rende così fragili e  malati, così crudeli e spietati, così assurdamente indifferenti e atroci?

Penso, tra le tante altre cose, ai fatti di cronaca freschi di sangue versato, di uomini che uccidono moglie e figli e nella cui premeditazione rientra anche il fare l'amore per provare, dopo, l'amore verso l'uccisa e potere dunque, più agevolmente, incolpare un qualche altro non legato da alcun sentimento a quella donna e ai bambini di quella donna uccisi. Non è tanto pensarla e pensare i suoi figli come proprietà, non credo proprio, è pensare quelle persone come ostacolo alla propria pochezza (?) esistenza (?), felicità (?), adeguatezza (?), libertà (?)...


Giovedì tempo ancora 'tormentato' su alcune regioni.

dice il meteo

io sono un poco abbattuta in queste giornate di tormenta



Alighiero Boetti
1993

4 commenti:

  1. Il tempo in queste settimane è pessimo ... arriverà l'estate? mi chiedo.
    Quanto ai delitti, non so dirti se siano aumentati rispetto al passato, aumentata è invece la spettacolarizzazione dei delitti, fatta vergognosamente dalla TV. Una cosa vomitevole, scandalosa, verso la quale gridare il nostro sdegno, tanto quanto il discorso sul possesso dei corpi che facevi tu...

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  2. Condivido quanto scritto dall'Alligatore. Senza riserve!
    Penso che la maggior parte di queste tragedie dipenda però dalla solitudine che intride la nostra società, dal senso di vuoto, spesso angosciante, che finisce per toccare e travolgere anche quelle che potrebbero sembrare le classiche (come dico io) "famiglie stile Mulino bianco."
    Quella solitudine, quel senso di vuoto dipende (sarò fisssato, ma non credo!) anche da un'organizzazione della società falsa, superficiale e che è tale perchè pone pochi al vertice: i cosiddetti "vincenti" (in sostanza i capitalisti ed i loro servetti); e moltissimi alla base, costretti a sgobbare come bestie per 4 soldi e senza alcun diritto.
    A questi ultimi sono concessi sogni anzi illusioni di successo, di corpi scolpiti in palestra, di viaggi in Paesi tropicali, amori travolgenti etc etc. Sogni ed illusioni che tali rimarranno...
    Ma un bel giorno la frustrazione e la solitudine cercheranno uno sfogo, uno sbocco... e ci "passeranno" gli innocenti.
    Un caro saluto!
    Riccardo

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    1. Eh... anch'io, Riccardo!
      Il pianeta dell'incubo è il romanzo di fantascienza/horror che ci troviamo a vivere in questi anni, ma proprio ultimi, io direi, altro che venti o trenta... nei venti o trenta o cinquanta li hanno forse preparati, ma era ... più marginale l'opera... ora l'opera la vedo quasi compiuta! :-(

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