sabato 12 aprile 2014

Touch the Sound

Lei si muove a piedi nudi sul palco. E' sola in mezzo a diversi strumenti a percussione. Sicuramente riconosco il vibrafono, la marimba, la batteria. Al centro della scena si trovano oggetti che diventano strumenti musicali in seguito al modo nel quale lei li utilizza. Sulla destra del palco si staglia, imponente, un Gong sospeso, bellissimo; risulta più alto di lei, che già deve essere abbastanza alta, quando inizia a suonarlo, dall'alto con entrambe le braccia sollevate a tenere le due mazze con i battenti rossi, li ricordo, che immagino morbidi ma corposi allo stesso tempo, io ascolto solo il silenzio e quella che vedo è una performance di una donna alta, dai lunghi capelli, che tocca, con quei suoi oggetti magici il maestoso strumento che le sta di fronte. E' una performance lenta, attenta, misteriosa, il silenzio iniziale si riempie di leggere vibrazioni, mentre le sue braccia, ormai aperte, percorrono verso il basso, la circonferenza del Gong. Non so se al culmine del suono il suo cammino l'avesse portata al centro di quella meraviglia sospesa, so che guardavo in alto ad oltrepassare con lo sguardo il soffitto del teatro e sentivo il suono raggiungere quello spazio infinito esistente in me, come in ogni altro essere umano capace di sentirlo.

E' stata un'esperienza davvero importante, bella, dolcissima e "ampliante" per me.

Lei, la musicista, è Evelyn Glennie. Lei è una musicista non udente. Lei dice di riuscire a sentire il suono con il corpo, se non con le orecchie. L'impressione che dà, dal suo movimento sul palco, attorno e con gli strumenti musicali che utilizza, è che lei suoni e senta con il corpo, non danza eppure il suo corpo sembra vibrare in unisono al suono che crea.
Touch the sound, è il titolo di un film documentario, diretto da Thomas Riedelsheimer, nel 2004, su di lei, Evelyn Glennie.
Il concerto si è tenuto giovedi 10 aprile 2014 al Teatro Comunale della mia città.


immagine tratta da internet


5 commenti:

  1. Mi è venuta la pelle d'oca! Ora cerco il film. Grazie!

    RispondiElimina
  2. Ah, ho scoperto che il regista è lo stesso di "Rivers and Tides", un meravigliosissimo documentario su un artista che adoro, Andy Goldsworthy.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille a te, Silvia. Andrò anch'io a cercare il nome dell'artista che hai suggerito.
      Sì, il concerto di Evelyne Glennie è stato davvero un'esperienza... :-)

      Elimina
  3. ascoltata e vista qui
    http://www.ted.com/talks/evelyn_glennie_shows_how_to_listen#t-618529

    non la conoscevo, grazie

    RispondiElimina