mercoledì 9 aprile 2014

Doni d'Aprile

Non innamorarti di una donna che legge, di una donna che sente troppo, di una donna che scrive.
Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza.
Non innamorarti di una donna che pensa, che sa di sapere e che, inoltre, è capace di volare, di una donna che ha fede in se stessa.
Non innamorarti di una donna che ride o piange mentre fa l’amore, che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o di una donna capace di restare mezz’ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica.
Non innamorarti di una donna intensa, ludica, lucida, ribelle, irriverente.
Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così.
Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro.
Mai.

Martha Rivera Garrido




quella che avete appena letto è la poesia che mi ha spedito mia nipote, dedicata a me, ha detto... io sorrido, ringrazio... e aggiungo questa:





la barca dei miei antenati 
bibliomatilda's pic

Cittadella dei Musei
Cagliari
 

4 commenti:

  1. Non conoscevo questa poesia... molto bella, devo dire.
    Secondo me, questi versi sintetizzano davvero bene la paura che spesso tanti di noi (uomini) hanno della donna intelligente, creativa, critica.
    Del resto, essendo stati "educati" al mito della gattina, della santa o della geisha, non hanno poi molti altri modelli.
    Poveracci!
    Ovviamente, ogni uomo, incluso il sottoscritto (ci si deve sempre guardare da sempre possibili ricadute) deve stare attento a non desiderare i discutibilissimi modelli di cui sopra.
    Salutone ed ora, anche se la cosa non ha grande attinenza con post e commento, faccio partire Ben Harper.

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    Risposte
    1. Ciao, Riccardo, ben trovato!
      È vero che è proprio bella?
      Detto da un uomo, poi!!!
      :-)
      Grazie... anche di Ben Harper ;-)

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