sabato 8 marzo 2014

Non è nostalgia… solo un po' di storia


Ho sentito Fiorella Mannoia stasera, in TV cantare questa canzone… le cerco le situazioni del ricordo? Forse.
Non è nostalgia, è storia.
Una stella filante, per rimanere nel Carnevale che passa, che si srotola tra le mani, ne tieni un capo, quel filo colorato si allontana da te ad  una velocità stupefacente, ti delude un poco, ma ti affascina, anche, ti ha permesso di soffiarci dentro, di vederlo partire seguendo il tuo respiro.



Hai già preso il treno
io alle dieci avevo lezione di tango
quanta brillantina e coraggio mi mettevo
guarda oggi come piango.

Hai più preso il treno
quella donna che tangava con furore
nei locali della croce rossa
fuori era la guerra nel suo cuore
nel suo cuore tanto tango
da unire il cielo con la terra.

Hai più preso il treno mi son guardato intorno
ho viaggiato cento notti per arrivare di giorno
ho letto libri antichi e preoccupanti
poi arrivati a Torino
ci siamo commossi in tanti per quel tango
ballato dal bambino.

Coltello frai denti fiori in mano
ballava con aria di questura e l'occhio lontano
stava per accadere il miracolo il cielo da nero a rosso
ma il treno si è fermato lì e non si è più mosso.

Hai più preso il treno
ci siamo spinti senza avere fretta
ci siamo urlati nell'orecchio senza darci retta
mentre il tango si perdeva in un mare lontano
dov'è la tua testa da accarezzare dov'è la tua mano.

Ora ci mostrano i denti e i coltelli
ci bucano gli occhi non ci sono tanghi da ballare
bisogna fare in fretta per ricominciare
tutte le stelle del mondo per un pezzo di pane
per la tua donna da portare in campagna a ballare
per un treno con tanta gente che parte davvero
per un tango da ballare tutti insieme
ad occhi aperti senza mistero

Morena è lontana e aspetta, suona il suo violino ed è felice
nel sole è ancora più bella e non ha fretta

e sabato è domani, e sabato è domani…



bibliomatilda's pic

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