venerdì 21 marzo 2014

Al futuro bambino maschio


Primavera
Sandro Botticelli
1492
(la bellezza è eterna,
come la nascita,
l'attesa,
e la creazione)


Sorrisi

Il mondo vuol vedere la speranza sul viso.
Per gli statisti si fa d'obbligo il sorriso.
Sorridere vuol dire non darsi allo sconforto.
Anche se il gioco è complesso, l'esito incerto, 
gli interessi contrastanti - è sempre consolante
che la dentatura sia bianca e smagliante.

Devono mostrare una fronte rasserenata
sulla pista e nella sala delle conferenze.
Un'andatura svelta, un'espressione distesa.
Quello dà il benvenuto, quest'altro si accomiata.
È quanto mai opportuno un volto sorridente
per gli obiettivi e tutta la gente lì in attesa.

La stomatologia in forza alla diplomazia
garantisce sempre un risultato impressionante.
Canini di buona volontà e incisivi lieti
non possono mancare quando l'aria è pesante.
I nostri tempi non sono ancora così allegri
perché sui visi traspaia la malinconia.

Un'umanità fraterna, dicono i sognatori,
trasformerà la terra nel paese del sorriso.
Ho qualche dubbio. Gli statisti, se fosse vero,
non dovrebbero sorridere il giorno intero.
Solo a volte: perché è primavera, tanti i fiori,
non c'è fretta alcuna, né tensione in viso.

Gli esseri umani sono tristi per natura.
È quanto mi aspetto, e non è poi così dura.

Wislawa Szymborska
La gioia di scrivere
Tutte le poesie (1945 - 2009)

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