martedì 4 febbraio 2014

Palloncini

Il palloncino vuoto o sgonfio, nelle parole di Renzi, dovrebbe essere Berlusconi, in un futuro più o meno prossimo, quando gli elettori italiani decreteranno la sua vittoria e la sconfitta di Berlusca e del suo "nuovo centro destra". Un centro destra, quello di Berlusca, che ha richiamato, soprattutto dopo l'apparizione, in quattroequattrotto, materializzatasi nelle stanze di un luogo che chiamano il Nazareno (quando si dice quanto male possano essere utilizzate le parole), della "NUOVA" legge elettorale, persino il nostro (?) politico di vecchia data, Pierferdinando Casini.

L'on. Casini fece una gran bella figura quando, era forse il 2008, (lo ricorda qualcuno?) mettendo fine alla sua alleanza con Berlusconi, disse, riferendosi al Cavaliere Italiano degli ultimi 21 anni, "Perché Berlusconi sappia che non tutto e tutti in Italia sono in vendita!".

Io, che sono molto ingenua e anche un po' stupida, provai quasi della simpatia; finalmente uno che avendolo conosciuto molto da vicino confermava quanto io pensavo da sempre, vale a dire che Berlusca per governare, nella gran parte dei suoi anni, semplicemente, pagava, o comprava, senatori, deputati, incarichi per questo o per quella.
Corruzione?

L'aveva detto Casini, con quella sua affermazione, mica io, io lo pensavo soltanto, a chi potevo dirlo io? Coraggio e dignità, guardate, ci avevo visto! E poi qualcuno dice, ancora oggi, che ho pregiudizi sulle persone e che penso in maniera ideologica.. mah!! Mi era piaciuto persino Casini! A me Comunista radicale per niente moderata, anzi a volte risentita! E ora? Quello splendido Casini si sgonfia, o si gonfia (?), (palloncino1) tornando indietro a cercare un'alleanza, rifiutata in nome della sua dignità e, immagino della dignità del Partito da lui rappresentato (quale?), con l'antico compratore, che nel frattempo è diventato pregiudicato a tutti gli effetti, proprio perché quella sua battuta"sibillina", diciamo così, è stata ampissimamente provata.

Renzi parla di palloncini vuoti, gli altri. Non ha paura neppure di Casini, non si parli poi di Berlusca, con il quale, anzi, gli è sempre piaciuto parlare, diciamolo, da pari a pari, suvvia!

A me sa tanto che un altro palloncino vuoto sarà lui nelle prossime elezioni come tutto il resto del centro sinistra. A me sa tanto che con alla guida Berlusca il PDL o La casa delle Libertà o Forza Italia o Nuova Destra o quel che è, basta ci sia Lui, vincerà e vincerà e vincerà ancora, perché l'Italia non sta migliorando, l'Italia peggiora di giorno in giorno. L'Italia ha un tasso di corruzione che rappresenta il 50 % della corruzione di tutta l'Europa. L'Italia ha un tasso di dispersione scolastica vergognosamente alto. In Italia, finalmente, come nel resto dei paesi sub-civilizzati gli operai vengono sfruttati, con orari di lavoro impensabili sino a dieci anni fa, e con salari che invece di aumentare con l'aumento del carico, diminuiscono, a fronte di accumuli di ricchezze nelle mani di un numero sempre più ristretto di persone.
Come fa un Letta a pensarsi credibile? e una Boldrini? e un Napolitano? Ah… già le Istituzioni, ma se le Istituzioni sbagliano, e sbagliano, noi, gli incolti, quelli che non devono che accettare, ma se a noi sembra che le Istituzioni sbaglino ma perché non potremmo criticarli? Certo non con le parole che loro tutti sono abituati ad usare, forse non la Boldrini, forse non Napolitano, ma certo questo non vuol dire credere a qualsiasi menzogna.

Quando si indignano per le parolacce e gli scioperi e non perché le fabbriche chiudono per delocalizzare e l'Alitalia sino all'altro giorno non poteva essere se non italiana e ora viene svenduta agli emiri arabi?
Come fanno a pensare che chi ha un minimo di cervello e di memoria possa credere loro?
Nei toni di Letta e di molti altri del coro,  si è vista chiaramente la minaccia. Mi sembrano disposti a tutto, anche all'uso della forza, una forza che nasce dalla coalizione, appunto, contro chi non si sottomette al loro disegno, perché se sino a poco tempo fa forse un disegno preciso non esisteva ancora, ora sì, io credo che qualcosa in mente ce l'abbiano. Italia Stato vassallo. Italia più realista del re. Italia che si sottomette prima ancora di essere costretta a farlo.

E, a proposito di Legge Elettorale, ma non ci hanno riempito le orecchie in tutti questi anni di quanto il Porcellum fosse ingiusto anche perché non dava la possibilità all'elettore di scegliere il proprio candidato? E ora? Ci propongono una nuova legge elettorale senza dare quella possibilità? No, dico, che fate? Ci prendete in giro? Si può dire? Si può osare pensarlo?
A me, guardate, la possibilità di esprimere le preferenze non mi soddisfa più di tanto, che intanto le persone alle quali, poi, i voti arrivano hanno sempre fatto in tempo a deciderle dai vertici, mica l'elettore, ovvero, il candidato stesso (siamo in Italia non ci meravigliamo di nulla) se può i voti se li compra, - e che diamine, una volta che gioco, gioco!

Non è dunque tanto il fatto che non ci siano le preferenze, è che questi dicono una cosa e ne fanno un'altra, dico "questi" ma come si fa a ripeterne ogni volta tutti i nomi? Lo sappiamo, sono lì, in Parlamento o fuori, da pochi mesi.
Si sono lamentati per tutti questi anni del fatto che il premio di maggioranza premiava, appunto,  e portava in Parlamento gente con un centinaio di voti e ripristinano un premio di maggioranza? Ma come? Io non ci capisco più nulla oppure penso che mi stiano, di nuovo, imbrogliando,  me come tutti gli italiani! Addirittura con la soglia di sbarramento per i piccoli partiti che non dovessero entrare in nessuna coalizione, i seggi a loro spettanti se li spartirebbero i partiti più forti?

Si illuderà, Renzi di essere ancora turgido e leggero come un vero palloncino pieno d'aria.
Il PD, molto probabilmente, soprattutto nelle sue idee originarie, più che utili ancora oggi, a saperle rispettare e realizzare, non esisterà più.



4 commenti:

  1. Francamente ho sempre detestato Casini, prima, dopo, durante il rapporto con Berlusconi. Si poteva battere per sempre Berlusconi eleggendo Presidente Rodotà, o, in seconda battuta Prodi, ma il Pd non ha voluto, gettando definitivamente la maschera; già sapevamo, io e te, cosa c'era sotto, ma ora non c'è più scusa per nessuno, votare Renzi, per paura che vinca ancora Berlusconi/Casini ecc, è da c.....ni (non vuol dire Casini). Insomma, quelli che siedono in parlamento oggi, sono tutti uguali (anni fa non l'avrei mai detto, oggi è impossibile non vederlo). Che vinca Renzi, o Berlusconi, la destra ha già vinto ...

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    1. Ho appena visto Blob, hanno fatto sentire in sottofondo, una canzone di Venditti, diceva "ma ne voglio annà da questo paese marcio", non che abbia mai amato alla follia Venditti, però ci stava! :-(

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  2. Condivido in toto, Matilda!
    Ed anch'io, come l'Alligatore, ho sempre detestato Casini... ma ho capito che cosa intendevi. Come anche lui, certo. L'Alligatore, eh, non Casini!|
    La parte del tuo post che più condivido è quella in cui parli dell'Italia come "Paese vassallo."
    Evidentemente e disgraziatamente, gli attuali rapporti di forza (capitalistici) necessitano di un Paese "Pig" (orribile definizione tipicamente anglosassone ed in odor di razzismo) che però si trovi a metà strada tra il... porcile (sorry!) ed il ristretto club dei Paesi "avanzati."
    Forse perchè l'Italia deve diventare l'ideale ed anche pratico laboratorio per imporre, prima o poi, politiche neo-feudali anche al club di cui sopra.
    Ricostruiamo un blocco di forze REALMENTE anticapitaliste (non solo antiliberiste) o il 2000 e qualcosa somiglierà sempre di più al 1200.
    Un caro saluto!

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    1. Grazie, Riccardo, grazie mille!
      Hai capito benissimo anche quello che intendevo a proposito della tendenza che ha la classe politica italiana a offrire il nostro paese ai poteri più forti, Nazioni o Enti finanziari, quale agnello sacrificale per politiche indirizzate verso il negativo, negazione di diritti umani, economia liberista, distruzione dello Stato Sociale e via discorrendo.
      Mai una proposta vera, mai la volontà di intervenire con delle azioni che possano correggere la deriva generale verso società sempre meno vivibili. Hai visto con che tono di minaccia Letta ha parlato delle privatizzazioni!? Incurante del fatto che forse non è più nemmeno la politica perseguita da tutti gli altri paesi occidentali. Insomma, il terrore di contare davvero, di assumersi responsabilità, di prendere in mano le conseguenze di scelte proprie, meditate, diverse. Quelli che possono, gli imprenditori del made in Italy, per dire, Marchionne con la FIAT, quell'altro insopportabile Diego La Valle che viene sempre preso ad esempio della buona economia, ma quale? Cosa ha mantenuto in Italia delle sue attività? Ora pare si siano venduti anche le poltrone, quelle "Frau", non le loro. Hanno in mente il mercato, hanno in mente solo ed esclusivamente i loro interessi, altro che economia e bene del paese… è un gran c…. (Casini), diciamolo!!! la nostra Italy :-(

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