martedì 17 dicembre 2013

Oggi ho visto


Black Lines
December 1913
Wassili Kandinsky


molte cose belle, belle persone
oggi ho sentito una punta affilata di sofferenza
in ognuna di quelle persone.
Mi sono guardata spesso allo specchio, oggi
temendo che quelle persone belle mi vedessero come mi vedevo io
temevo che notassero la mia.
Preferisco il pallore del volto,
la luminosità degli occhi
la leggerezza del passo.
Vorrei cuori che non si chiudessero
e sguardi pronti al volo in volti che non si nascondono.
Compassione ci vuole e dolcezza,
mai paura se non solo per ricordarci che siamo mortali.

6 commenti:

  1. Compassione e dolcezza sono solo parole bellissime e dense. Il solo pronunciarle mi commuove.

    Ti saluto con affetto, Matilda cara.

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    1. Grazie, Linda, mi hai dato un'idea in più, ho modificato appena, il senso è uguale. Ti abbraccio

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  2. ... siamo mortali, già, una delle poche certezze, ma i pensatori folli di questi anni, hanno nascosto tutto questo. Colori che esplodono ...

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    1. Ciao, All. Già la follia di questi anni, ne ho parlato un sacco di volte, ormai. E non si finisce mai… però è sempre un piacere trovarti tra i pochi, ciao :-)

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    2. A proposito dei colori...nella mia vita, per fortuna ce n'è un'infinità... :-)

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    3. Kandinsky li rappresenta moltissimo, i miei :-)

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