lunedì 26 agosto 2013

Dancing at Kew







7 commenti:

  1. Un compostezza molto "british", anche nella danza! :)

    RispondiElimina
  2. ecco, mi stavo appunto chiedendo...
    :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...giocare e stupire me stessa, prima di tutto...che abbandono l'idea di perfezione, di bellezza, unica e sola, della giovinezza...di no, io su internet mai, il mio blog, penso ora, anche se magari, poi, spesso me ne chiedo il senso, più lo guardo e più mi piace, mi piaccio anche io in questo periodo, pur non piacendomi più, perché scopro rughe e segni di tempo, però, però...muoversi, giocare, vedere, stupirsi, cantare, anche se non canti intonatissimi, immaginare danze laddove esiste solo il desiderio, la predisposizione, il sorriso...è bello.
      Credo di essere rimasta bambina...in un modo perfetto :-)

      Elimina
    2. Giuliano, conosci Kew Garden? Non ha entusiasmato anche te? E' semplicemente grandioso, all'inglese, grandioso!

      Elimina
    3. Io c'ero stata nella mia prima volta a Londra, nel lontano 1982. Poi basta, non ero più riuscita ad andarci.
      Questa volta gli ho dedicato un'intera giornata, e ci ritornerei domani e poi dopo domani e poi...

      Elimina
  3. oggi il web ha un bell'aspetto
    :-)

    RispondiElimina