giovedì 22 agosto 2013

Cosa tutto non si trova

a Londra, 
il compagno Trotskij, messo sotto vetro, sbilenco, perplesso, velato e tradito dalla polvere della "messa a Fuoco",


il compagno Lenin che indica la strada all'umanità futura,


la metropolitana più antica del mondo, costruita con un magistrale senso delle direzioni da prendere, e le parole della pubblicità che ormai tendono a sostituire quelle della storia e ad impadronirsi di quelle dei sentimenti e dell'universo sensoriale umano.


Le foto, manco a dirlo, sono tutte scattate da me, che continuerò ad emozionarmi e stupirmi davanti alla compagna Vita, piccola o grande che si manifesti davanti ai miei occhi, dentro, dietro, a fianco ad essi.
Come diceva un mio vecchio amico

ILY

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