venerdì 5 luglio 2013

Effimero, quasi straordinario


foto di bibliomatilda

Questa qui sopra è l'isola di San Giorgio Maggiore. La luce e l'umidità dell'aria, l'eccitazione, il movimento, il riverbero sull'acqua, il vento che spirava forte quel giorno.


foto di bibliomatilda

L'installazione di Marc Quinn, una balloon sculpture, è la rappresentazione del corpo dell'artista inglese Alison Lapper, nata senza braccia e con gravi malformazioni agli arti inferiori. 





Alison Lapper Pregnant, scultura gonfiabile, è alta 12 metri.  
Non voglio esprimere alcun giudizio sulla validità o la bellezza dell'operazione artistica di Marc Quinn, quanto raccontare, con le immagini, di come il vento di quella mattina, era lunedi, 24 giugno, non ha voluto saperne di lasciarla danzare, a tratti furiosamente, seguendone i turbinii. Così, al mio arrivo sull'isola l'ho potuta ammirare con il suo sguardo rivolto a Piazza San Marco. Poco prima di andar via dall'isola ho assistito alla realizzazione dell' "effimero", la scultura si è afflosciata, ripiegata su se stessa. Non so, pur avendo cercato sul web, se sia stata prontamente ri-gonfiata o se si sia scelto di lasciarla parlare agli occhi e alle menti solamente dei primi visitatori. Se si sia scelto di lasciar parlare l'assenza di essa. Credo che il discorso potrebbe rientrare anche nell'essenza stessa dell'intera opera di Marc Quinn.
Questo è quello al quale ho assistito. Pareva fatto apposta per me. Performance per pochi fortunati del lunedi mattina.





foto di bibliomatilda


Il volto che appare, quasi nella stessa posizione del volto morente dell'installazione, anche quello potrebbe far parte dell' happening. Chiederei scusa se sapessi chi fosse e spero di non aver violato alcuna regola.

5 commenti:

  1. Che poi... non è mica vero che l'esposizione di Marc Quinn fa parte della mostra Fragile?, diciamo che è ospitata in spazi attigui a quest'ultima, che ha invece come soggetto il vetro, la sua consistenza, la sua malleabilità o rigidezza, robustezza o fragilità, appunto. Il curatore della mostra di Marc Quinn è Germano Celant, quello di Fragile? è Mario Codognato. Avevo abbinato la parola "fragile" non solo al materiale delle opere esposte, fatte di vetro o dove comunque il vetro ha una parte importante, ma alla condizione umana rappresentata appunto dalla scultura riguardante Alison Lapper

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  2. ...o da me stessa in questo periodo

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  3. ...o forse sempre, fragile, vulnerabile, sarà di tutti sentirsi così?

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  4. Be', sei stata molto fortunata, vedersi sgonfiare davanti una scultura, così particolare poi, non è da tutti. Bella la tua interpretazione della laguna poi ...

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