domenica 5 maggio 2013

I miei esperimenti letterari

 Circa dieci anni fa, forse qualche anno in più, scrivevo sul sito Scrittura fresca. Di esso sono esistite due versioni, la prima, più antica, credo non sia rintracciabile e non ricordo, purtroppo, neppure la data di inizio e di conclusione dei miei scritti là; ma il tutto deve essere avvenuto nel giro di pochi anni, alla fine degli anni Novanta, inizio 2000. Non erano altro che mie scritture, così come ora lo sono su questo blog, ma avevano una più chiara intenzione letteraria, intenzione, badate bene, non dico qualità. Amavo la scrittura e la lettura allo stesso modo di oggi, ma, allora, avevo iniziato a cercare di condividere con altri i miei pensieri e i miei tentativi di "creazione". Questo che segue è un piccolo prodotto della mia mente di allora. Mi sembra interessante e come complemento ad esso voglio pubblicare qui anche la traduzione in inglese a cui non avevo pensato mai e che oggi ho voluto sperimentare, anche per rispolverare la mia conoscenza della lingua inglese che necessiterebbe di allenamento continuo per rimanere viva.
Sapete com'è, io oscillo continuamente tra passato e presente, tra età adulta, età adolescenziale e, nientemeno,  pre-adolescenziale.

Tre donne

Ho vissuto protetta da fiotti d’amore.
Prima i miei genitori, i fratelli e le sorelle,
la famiglia. Poi gli amici, il gruppo.
Mai sentita a disagio in esso.
Poi mio marito.
Dolcissimo, mi ama,
mi coccola, mi protegge,
mi rassicura.
I miei figli, due maschi, belli e intelligenti, i miei bambini, anche se è il più grande
ad essere il più dotato.
Il piccolo ha bisogno del mio aiuto, senza di me non ce la può fare.
Mia madre, alla morte di mio padre l’ho presa con me, anche se non ero proprio la sua figlia preferita, mi amava si, questo è certo, solo che era convinta io non fossi troppo intelligente, che dovessi studiare un intero pomeriggio per imparare quello che mia sorella apprendeva in mezz’ora. Io mi isolavo un pò e studiavo, studiavo.
La notte, prima di spegnere la luce,
prego.
Dal mio dialogo con Dio, che è vivo e profondo, attingo forza e una grande consolazione.
Lui risponde alle mie domande, mi parla e arriva sino a me attraverso le pagine della mia Bibbia, che sul comodino mi assiste. E’ stato così da quando ero bambina.
Pongo la domanda e a caso apro il Libro, in quella pagina che si presenta ai miei occhi si trova la risposta, c’è Dio che mi parla.
Ieri notte mi ha consigliato il perdono verso chi pecca nei miei confronti. So a chi si riferiva e penso alla sofferenza che quella donna è stata capace di infliggermi, alle umiliazioni, alle disconferme e al discredito gettato su di me di fronte ai miei alunni. Rivivo l’ansia generata in me dai suoi dubbi sulle mie capacità. Il perdono… ma io già credevo di averle dimostrato quanto la mia disponibilità a porre fine ai contrasti tra noi fosse grande, quanto determinata fosse la mia volontà di scordare il male provato e di costruire con lei un rapporto di reciproca stima… Mi sembra, ora, che i miei tentativi non abbiano portato a nulla. Dio mi ha detto di perdonare, io ci credo, come faccio a dimostrarlo ancora una volta?
Prego anche per lei. Questo fine settimana mio marito mi porta a ballare. Non vedo l’ora, ci sarà il nostro amico cardiologo con la moglie, il dentista con la moglie, quella che fa l’avvocato…


Ho il seno grande. Quarta misura abbondante.
Fianchi stretti, taglio cesareo al mio unico parto,
ho rischiato di morire per l’anestesia.
Si, certo, amo mia figlia, ne odio il padre, però. Mi ha turlupinata, ingannata e derubata,
delinquente nato, aveva ragione mia madre. Non eravamo neppure sposati quando rimasi incinta e, sinceramente, non ne fui per nulla contenta. Sono credente però, dunque ci sposammo. Il matrimonio fu una favola, mica nella nostra cittadina…
“neanche per sogno - gli dissi - tutti i miei amici abitano qui, dove ho studiato, i miei genitori saranno felicissimi di spostarsi per me, ci sposiamo in questa grande e bella città. L’abito deve essere di Valentino, chiaro, l’albergo, il migliore della città, il menù,
a base di pesce, che io adoro, anzi, a base di aragoste”.
Così ci sposammo… ora voglio ricorrere alla Sacra Rota per ottenerne l’annullamento.
Che cos’è un matrimonio non celebrato in Chiesa? E poi voglio cancellare qualsiasi legame con quel disgraziato, purtroppo c’è la bambina…


Mia madre è scintillante, è spiritosa, simpatica, intelligente, gradevole, forte, orgogliosa
ed equilibrata. Ha un aspetto tanto giovanile che spesso, per non dire sempre, ci scambiano per sorelle. Riesce a fare mille cose e in più a sopportare mio padre, i suoi cani e i suoi ordini, eppure è sempre sorridente e non si lamenta mai. Io non faccio altro che lamentarmi, lo so, è uno dei miei maggiori difetti, perché, a dire il vero, ne ho parecchi. Sono fidanzata. Sono innamorata… credo, gli voglio bene… senza di lui mi sentirei perduta. Lui qualche volta mi rimprovera per il mio nervosismo, per le mie reazioni esagerate e furibonde. Lo so esagero, tremo e spesso non riesco a trattenere le lacrime. Sono il contrario di mia madre.
Non sono battezzata, mio padre era un ribelle nato, da giovane. Quando deciderò di sposarmi dovrò anche farmi battezzare, il mio fidanzato, e la madre, soprattutto, tengono molto al matrimonio in Chiesa. I miei genitori sono d’accordo, farò anche questo. Comunque… c’è ancora un sacco di tempo… per decidere… ho appena trent’anni.
Trenta…

Three women

I have been living protected by gush of love.
First of all my parents, brothers and sisters, my family.
Then friends, my circle. Never felt uneasy in it.
Then my husband. I'm his sweet, he loves me so much, he cuddles me, he protects me, he sets my mind at rest.
What about my sons? My two boys, my children. Yes, I know... I must recognize the eldest as the more gifted. The youngest still needs my help, he couldn't go on without me.
My mother...when my father died I took her with me, even if I had never been her most loved daughter. She loved me, yes, of course...just she was convinced I was not enough intelligent, that I had to study a whole afternoon to learn what my sister got in half an hour. I stayed by my own and I studied and studied.
At night, before switching off the light, I pray.
From my dialogue with God, that is lively and deep, I get strength and a great comfort.
He answers to my questions, He speaks to me and reaches me through my Bible pages that assists me on my bedside table.
It has been like this since I was a child. I put my question and I casually open the Book, in that real page the answer is shown to my eyes, in it God is speaking to me.
Yesterday night, He advised me forgiveness for who sinned against me. I know the woman. I thought to the suffering she had been able to cause to me, to the humiliation, to the discredit she had brought on me among my students. I felt again the anxiety produced on me by her doubts on my competence.
Forgiveness... but I was sure to had shown her the width of my willingness to stop every conflict between us; I thought I had demonstrated how firm was my will to forget pain and build up with her a relationship based on respect...
Now I feel like my attempts have got to nothing.
God told me to forgive, I believe in this; how can I show my inclination again?
I pray also for her.
Next weekend my husband is going to take me dancing. I'm looking forward to it, there will be our friends, the cardiologist with his wife, the dentist with his wife who is a lawyer...


I have heavy and large breasts. I'm a generous fourth size. Narrow hips, a Caesarean at my only birth, I risked death under anaesthesia.
Yes, of course, I love my daughter, I just hate her father. He has cheated me, he has betrayed me, he has robbed me, a born criminal, my mother was right about him.
We were not yet married when I became pregnant and, sincerely, I was not very happy about it.
But I am a practising Catholic, so we got married.
The wedding was like a fairy tale, don't you think in our little town...
- Certainly not! - I said to him. - All my friends live here where I have studied, my parents will be very happy to come here for me. We'll marry here, in this big and important town. My wedding dress will be by Valentino and nobody else, the menu based on fishes, preferably on lobster, that I adore. -
So we got married... now I want to apply to the Sacra Rota to have it annulled.
What is a marriage not recognized by Church? In any case I want to cancel every tie with that swindler, unfortunately there is the little girl...

My mother has a sparkling personality. She is witty, intelligent, pleasant, strong, proud and very well balanced and sane, mentally sane, I mean. She looks so young that often, not to say always, people think we are sisters.
She succeeds in every thing and, moreover, in standing my father, his dogs and his orders.
She is always smiling, she never complains.
I'm always complaining, I know, it's one of my worst habits... yes, I've a lot of them.
I'm engaged. I'm in love, sure... I think so, I like him ... without him I would feel myself lost in this world. He sometimes, blames me for my nervous tension, for my furious and excessive reactions. I know I exaggerate, I tremble and, often, I can't stop my tears back. I'm quite the opposite of my mother.
I didn't receive the Christian baptism... my father was a born rebel in his youth. So, when I'll decide to marry I'll have to take baptism too, my fiancé, his mother think it is necessary. My parents, now, agree. I'll do that, of course I'll do.
In any case there is plenty of time to make up my mind, I'm only thirty years old, only thirty...






6 commenti:

  1. ma che bella sorpresa Mati! Sei una miniera di sorprese tu... e poi quell'oscillare continuo fra età diverse ti distingue come poche altre caratteristiche. Sempre piaciuto. Ma questo, credo, che lo sai da tempo. ;-)

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    1. Grazie infinite, Carlo! Ebbene sì, lo ammetto! Mi piace stupire, così come adoro stupirmi... direi, come diceva Guccini - Ho tante cose ancor da raccontare/ per chi vuole ascoltare / e a culo tutto il resto -
      ;)*

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  2. Sembrano tre idee per un film ad episodi ...magari poco italiani (a parte al riferimento religioso).

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  3. eheh... stavo pensando che se fosse la mia prima visita qui potrei dire: "Piacere, scrittore/lettore pre-adolescente anch'io"! :D
    Un abbraccio.

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    1. Zio! Mai abbraccio virtuale fu più gradito, tra pre-adolescenti ci si intende un sacco!!
      Bacissimi!!

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