giovedì 21 febbraio 2013

Quel giorno, amici miei...

capite di cosa parlo?
Splendeva il sole, freddo e luminoso come quello di questa mattina
Quelle forme, quelle dimensioni, quegli spazi mi hanno accolto da sempre.
Mio padre amava il mare, con i suoi capelli bianchi, come lo ricordo maggiormente, con i suoi occhi scuri, aveva un sorriso che ricordava l'azzurro del mare, la vastità dei sogni, la nostalgia della bellezza.
Era lì, come la roccia, ad arginare la liquidità del mare ma vi si immergeva, dimentico.


E questa costa di granito duro e scintillante mi ha sempre ricordato l'onda, guardate le cime, verrebbe voglia di prendere un surf e provare a cavalcare quella cresta sottile e mobile.




A me pare che tutto si fonda col tutto.


persino nell'ombra è bello questo fiore.

1 commento:

  1. Hai ragione, è, bello questo fiore, ci vedo la prossima primavera...

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