domenica 24 febbraio 2013

Neve a Levante e a Ponente


foto di bibliomatilda

No, no, non ho ancora votato, devo cercare ancora la tessera... panico...l'ho trovata, dentro un quaderno rosso del 2010


eh, già, mi piacciono i quaderni colorati, sono una consumista di quaderni, di agendine, di penne, di matite e di pastelli...come se, scrivendo i giorni essi diventassero ... cose? oggetti? persone? opere? colori? immagini? vite? idee? giochi? testi? libri? (c'è più carta a casa mia che alla Biblioteca Nazionale di Firenze, considerate le proporzioni)

Dovrei comprarmi una nuova macchina fotografica, invece, e fare un biglietto per New York.
Per la primavera, per l'estate o il prossimo autunno. 
No, però, quello che volevo riscrivere qui, è questo, che ho trovato riguardando i disegni miei (!) e di mia nipote di ieri sera sull'agendina dell'anno scorso. Ancora sul DADA.

"Di fatto DADA ha aperto all'azione, all'evento, al corpo, al mondo, al delirio del periferico e dell'emarginazione industriale, degli uomini e delle loro macchine, ai materiali fluidi, all'aria, al vento, all'acqua, alle energie cosmiche, al colore-energia, all'ironia straziata, e ai poeti della visione quand'essa appartenga all'occhio visionario del mondo. 
Antimeccanicistico, antiproduttivistico, ascetico e irridente, DADA ha combattuto il concetto di estetica privilegiando il mondo e l'individuo; ha combattuto l'arte stessa come produzione di stili, ha sognato la vita come arte."

Giorgio Cortenova (perdonatemi, non avevo segnato il testo dal quale sono tratte le parole...e la ricerca mi ha già stressato quella della tessera elettorale:-) )

Dice, qualcuno - eh... sempre legata a vecchi concetti, a vecchie visioni... - e io - a tutto ciò che merita di esistere -



6 commenti:

  1. ti leggo mentre ho appena finito un articolo che mi ricorda che nel 2015 - meno di due anni - dovremo tutti - TUTTI - cambiare ancora i televisori, perché scatta il nuovo formato digitale. Mi dicono "è il progresso" e io rispondo: no, il progresso è smettere di trasmettere cazzate.

    Concordo in pieno sull'ultima frase! - anzi, me la copio subito

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  2. Giuliano! Il progresso è smettere di trasmettere cazzate! e di farle! Quindi prima di comprare un televisore nuovo pensiamoci bene! Sono io ad avere copiato la tua, di frase! Grazie!

    PS:
    ma hai visto i formati dei nuovi televisori? più che una sala di lettura di biblioteca, ci vorrebbe una sala cinematografica in casa!!!!! E' come il gioco d'azzardo, si, insomma quei diavoli di slot machine, permessi e "controllati" dallo Stato, si perde il senso del limite...

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  3. Stupendo il tuo quaderno rosso con l'emblema di Woodstock e la Tessera elettorale: pace, amore e musica ;)

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  4. Bello, Sì! e pensare che avevo solo dieci anni! quasi quasi mi dispiace! Pace, Amore e Musica :-)

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  5. mi dispiace che Ingroia non ce l'abbia fatta. Mi dispiace che Ilaria non ce l'abbia fatta. Abbiamo ancora il vecchio apparato, più arrogante che mai, a dire cazzate.

    Forse New York è una buona idea, per un'amante dell'arte come te. Un abbraccio Mat.
    (p.s. mi collego poco, perché ho dei problemi di vertigine, ma se posso ti leggo).

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    1. Cia Linda. Preoccupata per non averti più sentito.
      Sì, è vero, Ingroia non ce l'ha fatta, questo, fra l'altro, confermerebbe il fatto che sono destinata a votare sempre per chi non vince mai. Terrificante il risultato di queste elezioni...Cosa riserverà Grillo? No, non sono certa che ci riservi qualcosa di male, sarà davvero una sorpresa, qualcuno parlava di una possibile alleanza con Berlusca...visti i punti in comune nei proclami di entrambi

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