mercoledì 23 gennaio 2013

Artisti poeti

Si ode spesso esprimere l'opinione che la possibilità di sostituire un'arte con un'altra (p. es.: con la parola, ossia con la letteratura) rinnegherebbe la necessità della diversità fra le arti. Ma non è così. Come si è detto, non è possibile la precisa ripetizione di un medesimo suono per mezzo di diverse arti. Ma anche se lo fosse, la ripetizione del medesimo suono verrebbe pur sempre colorita diversamente, e anche se ciò non avvenisse, se dunque la ripetizione di un medesimo suono per mezzo di arti diverse desse ogni volta proprio lo stesso suono (interiore ed esteriore), nemmeno allora una siffatta ripetizione sarebbe superflua. E non già per il fatto che ogni persona ha inclinazione per un'arte diversa (sia attivamente sia passivamente, vale a dire in quanto emette o in quanto ne riceve il suono). Ma anche se non fosse così, la ripetizione non per ciò perderebbe ogni valore. La ripetizione dei medesimi suoni, la loro accumulazione, condensa l'atmosfera spirituale che è necessaria per la maturazione dei sentimenti (e anche della sostanza più sottile), così come per la maturazione dei vari frutti è necessaria, è condizione indispensabile, l'atmosfera condensata di una serra. Di ciò troviamo un piccolo esempio nell'uomo singolo, sul quale la ripetizione di azioni, di pensieri e di sentimenti esercita alla fine un'enorme impressione, anche se è poco atto ad assorbire intensamente le singole azioni, ecc., come fa un tessuto piuttosto fitto con le prime gocce di pioggia.
Ma non bisogna raffigurarsi l'atmosfera spirituale soltanto in questo esempio quasi palpabile. Essa è, spiritualmente, come l'aria, che può essere pura o piena di elementi estranei diversi. Non soltanto le azioni che possono essere osservate da tutti e i pensieri o i sentimenti che possono avere un'espressione esteriore, ma anche le azioni completamente clandestine, di cui "nessuno sa nulla", pensieri non espressi, sentimenti non giunti a estrinsecarsi (azioni, dunque, entro l'uomo) sono elementi costitutivi dell'atmosfera spirituale. Suicidii, assassinii, atti violenti, pensieri bassi e spregevoli, odio, inimicizia, egoismo, invidia, "patriottismo", faziosità, sono figure spirituali, esseri spirituali che creano l'atmosfera. Per contro, abnegazione, assistenza, pensieri puri ed elevati, amore, altruismo, gioia per la felicità altrui, senso di umanità, giustizia sono esseri che uccidono i primi, come il sole i microbi, e che rifanno pura l'atmosfera.

Vasilij Kandinskij
Lo spirituale nell'arte
De Donato, 1968

 Vasilij Kandinskij
Circles in circle

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