mercoledì 26 dicembre 2012

Buon Natale!

Buon Natale!


foto di bibliomatilda

Che bellezza! Buon Natale! Non sono studiosa metodica e costante, mi manca disciplina e convinzione, ma…ho sempre pensato Gesù come “eroe” capace di liberare le potenzialità di libertà, disobeddienza, autonomia, creatività e amore dell’uomo.
Insomma, un rivoluzionario autentico.

7 commenti:

  1. Quello piace anche a me ... buona fine e buon inizio alla faccia delle finte profezie ;)

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  2. Dici che ci vorrebbe uno così ai gorni nostri?
    Buone feste cara Mat

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  3. Eh già...Alli, di tutte le profezie che ci vorrebbero schiavi e tristi, rassegnati al pagamento silenzioso di colpe non nostre, anzi, allo stesso pagamento di conquiste di civiltà e di diritti sociali. Spero che la lotta iniziata questo autunno non sia finita, che la democrazia gliela si possa di nuovo insegnare ai nostri politici e chissà che anche sulla TAV si riesca a far valere le ragioni della terra, quelle del popolo e quelle, appunto, delle decisioni condivise.
    :-)
    Linda, ogni uomo potrebbe essere come lui se si liberasse delle catene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-)

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  4. mi sai dire il nome di questa pianta? ne ha una anche mia mamma, è fiorita proprio in questi giorni
    :-)

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  5. E' il Cactus di Natale, appunto! Di Natale perché fiorisce in questo periodo e i fiori sono davvero belli. Colore e forme da ammirare dunque, anche stando dentro casa! :-)

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  6. intanto ho studiato un po': la pianta di mia mamma fiorisce due volte all'anno e ha i fiori più chiari, quindi non è proprio la stessa pianta. Si chiamano Schlumbergera oppure Zygocactus, sono piante epifite (cioè crescono su altre piante, dove c'è un po' di terra). C'è anche un Epiphyllum, ma il fiore dell'immagine su wikipedia è molto diverso. Mi è rimasta la curiosità di sapere cosa accade ai fiori, in natura...cadono per terra, e poi? (li mangia qualcuno, danno frutti, ci sono insetti che li fecondano? temo che non lo saprò mai...)
    :-)

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  7. Caro Giuliano, non dubitavo che lo avresti fatto! La tua appariva quasi come una domanda rivolta a te stesso più che a me. La mia conoscenza, riconosco, tende ad essere superficiale ed approssimativa mentre la tua è precisa e metodica. :-) Grazie mille per la presentazione della pianta simile alla mia, devo rivelarti che non me ne ero mai domandata il nome. E' lì da molti anni, resiste al caldo delle nostre estati e al sole diretto, seppur per poche ore, nonostante alcune schede informative dicano che i raggi solari diretti non siano consigliabili per la sua buona salute. In fondo, forse, non gode neppure di ottima salute, mi regala solamente, ogni dicembre, qualche fiore rosso bellissimo, come quello che ho fotografato, dopo, per la restante parte dell'anno scompare quasi, confusa tra le foglie verdi del pothos.
    PS
    E' per questa diversità profonda nel nostro approccio alle cose del mondo che mi stupisco ogni volta di come possa essere approdato qui da me. Però, comunque, ti ringrazio, perché io invece dal tuo blog ho molto da imparare. Ciao e grazie ancora.

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