lunedì 8 ottobre 2012

L'ho trovato!


Questo è il brano del film trasmesso su blob qualche giorno fa.

da Wikipedia apprendo che:

"Signore e signori, buonanotte è un film collettivo satirico italiano del 1976, scritto e diretto da AgeLeo BenvenutiLuigi ComenciniPiero De Bernardi,Nanni LoyRuggero MaccariLuigi MagniMario MonicelliUgo PirroFurio Scarpelli e Ettore Scola, riuniti nella Cooperativa 15 maggio."

Questo brano sembra non realizzato negli anni '70, bensì, oggi.
Solo che allora erano molti di più gli artisti che si facevano carico di denunciare la corruzione che vedevano attorno a loro stessi.
Oggi, sembra, che anche gli artisti rincorrano la notorietà e una posizione sociale molto elevata, anche in termini economici. Alcuni tra gli intellettuali, poi, non fanno altro che ripetere che, - un'epoca è finita! - intendendo quella berlusconiana e della corruzione etica e morale, quasi come se essa non fosse mai esistita prima di Berlusconi. Ora, si dovrebbe intendere, con Monti, è tutto cambiato. I Fiorito, Lusi, Quello della Lega che non ricordo, Polverini, Formigoni, ecc. ecc. sono semplicemente lasciti di quel governo!
Secondo me è una svista, profondissima, seppure arriva da "fior" di intellettuali o giornalisti.
Io credo che sia una questione di mentalità, di ignoranza diffusa.

1 commento:

  1. E' questione d'ignoranza, di quella ignoranza profonda che a volte ci pone come "primi ed unici" ed è purtroppo il pensiero più diffuso tra i nostri. Un atteggiamento da "popolino", ricco di arretratezza culturale e di rozzezza e volgarità intellettuale, uomini cresciuti a piacere e soldoni che giurano di essere un esempio per il popolo. A volte rido e penso: "se solo sapessero cosa si pensa di loro all'estero!" ed è proprio in quest'ottica che va visto il sistema. Fior di intellettuali e giornalisti che si lanciano in profonde analisi della democrazia d'altri, convinti di nn avere nulla da invidiare e la trave diventa pagliuzza.

    Un abbraccio Matilda :)

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