martedì 23 ottobre 2012

223 milioni di euro

alle scuole private, garantiti dalla nuova Legge di Stabilità.
In estate, inizi luminosi del luglio italiano, avevano chiamato il primo (tecnico) poderoso attacco alla scuola pubblica, italiana, con quelle due parole inglesi che troppo conosciamo. Ora sperano siano già dimenticate, vista la scarsa dimestichezza dell'Italia con "l'estero" in genere, forse eredità di non lontani tempi di nazionalismo mussoliniano. Può essere che qualcuno abbia dimenticato le parole, ad altri non sono proprio importate perché dalla loro posizione sociale ed economica nessuna spending review può fare un baffo, altri perché poveri erano prima di essa, poveri continueranno a rimanere. Continuano dunque nella loro guerra, così come era stata chiamata dal nostro grande primo ministro, contro di noi, i lavoratori senza patrimonio, e dopo avere licenziato, declassato, preso, letteralmente, per il culo (!), con bastoni e carote, tutta la categoria (stavo per dire classe...vedete un pò quanti significati quella stessa parola) docente... e discente, direi, regalano alle scuole private, in questa legge di stabilità, tornata tutta italiana, la bellezza di 223 milioni di euro.



Chung Kuo, Cina, 1972. 
Michelangelo Antonioni

Secondo voi, chi sono i "giovani schizzinosi" ai quali si riferiva la ministra del Lavoro, sig.ra Fornero, che rifiuterebbero un lavoro purchessia? Cosa vogliono dire davvero, i nostri ministri, quando parlano? Quale società hanno in mente? Per cosa piangono, quando lo fanno palesemente, davanti alle telecamere, o sorridono pazienti e comprensivi sulle nostre facce e poi costruiscono dispositivi di legge che ci affamano? che negano, quella sostanza meravigliosa che il Lavoro porta con sè, la dignità? E i giovani che sognano un lavoro che quella dignità li aiuti a costruire, quelli che dopo anni di studio vorrebbero sfruttare la loro conoscenza applicandola ad un'attività che ne sia conseguenza, quelli devono essere chiamati "schizzinosi" ? perché? e i giovani che non riescono a seguire neppure uno dei percorsi di studio che la Repubblica dovrebbe garantire a tutti? quelli, in partenza possono essere trattati alla stregua di cose? non hanno essi alcun diritto a vedersi riconosciuto qualche diritto?



2 commenti:

  1. Mi sto convincendo che tutto questo rientri in una manovra folcloristica. Con chi se la prendono? Non con i corrotti e i corruttori, non con la malavita organizzata che assedia perfino il Piemonte sabaudo (fin quì considerato un esempio specchiato per l'intero paese), non con una classe politica impresentabile. No. Si accaniscono con una generazione che sta inventandosi una collocazione e una sopravvivenza in una società che a prescindere,respinge i giovani in quanto tali.
    Su quei giovani la classe dirigente ha scaricato per decenni tutti i debiti e le inefficienze che andavano maturando.Ora che si è definitivamente bloccato il turn over generazionale(la riforma pensionistica della Fornero sarà un ostacolo insormontabile per interi decenni all'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro) questi dementi
    trovano il tempo anche per deridere, per insultare, per sbracare... Uno spettacolo indegno! Io stesso provo vergogna per ciò che esce dalla bocca di questa Signora Fornero!
    Ma come si permette? Seffeggiare chi da almeno 15 anni fa i salti mortali ogni santo giorno pur di arrivare alla fine del mese?
    ...chi con sacrificio inenarrabile accetta e subisce la precarietà esistenziale che porta con sè un lavoro a chiamata, a progetto, a "ti tengo finchè ti sfrutto e poi avanti un altro"?
    No. Si è superato il segno.
    Questi "PROFESSORI " NON HANNO PIU' DIRITTO DI DIRE SCEMPIAGGINI in alcun convegno, in nessun simposio, in nessun ambito.
    Non per altro ma è una semplice e indispensabile misura di IGIENE PUBBLICA.
    Perchè il nostro povero paese per ripartire ha bisogno di una certosina operazione di bonifica e disinfestazione da questi comportamenti inqualificabili. Perchè, inutile girarci intorno:la loro è VIOLENZA.
    Con le loro parole, violentano l'intelligenza degli esseri umani.

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  2. Che vergogna, togliere alla scuola di tutti per dare alla scuola per pochi!

    E quello che non vogliono capire è che la recessione la stanno pegiorando. Quando meno persone lavoreranno a causa dei provvedimenti in corso di decisione, il paese si avviterà su sé stesso.

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