martedì 18 settembre 2012

Quinta colonna

o banda di infami.
Il titolo di questo format è azzeccato.

Non l'avevo mai visto, mai, non ho Rete 4 tra i canali memorizzati nel mio televisore.
Ricordavo che, a volte, vedevo Emilio Fede sul "telegiornale" di quella rete, esclusivamente nei brani che blob mandava in onda. A volte, rarissimamente, me lo andavo a cercare per rimanere stupita e incredula davanti a tanta ignoranza e mala-fede (quando si dice che i nomi possono segnare i destini degli uomini) e sprezzo del senso del ridicolo.
Guardando quello che io stessa ho consigliato nel post precedente, ho persino riso, oddiomio, possibile?


Probabilmente come me, Titti Mazzacane non sapeva in casa di chi stava andando, perché bastava la visione di anche solo una puntata per capire che il tentativo di spiegare qualcosa in quella cornice si sarebbe trasformato immediatamente in nulla.
Tutta la mia solidarietà a tutti coloro che si sono ritrovati lì a perdere due ore nel ridicolo.
Con il loro lavoro che sfuma, con i diritti negati, anche soltanto quello del rispetto di un impegno preso. Sarà che vivo in un'isola e che ho poca dimestichezza con apparizioni televisive e troupe che sistemano schermi e microfoni, sarà che non amo la folla, sarà che dopo una visione del genere mi ritengo fortunata a non voler apparire e ho capito da tempo che non potrò mai, neppure per la causa più giusta, essere leader di moltitudini.

Leggo su una pagina della LA STAMPA on line che il conduttore che non conoscevo per nulla si chiama Paolo Del Debbio, che sostituisce da poco tempo un Salvo Sottile alla guida del programma, e che, fra le altre cose, tipo l'aver dichiarato di essere esperto di economia e politica, è stato uno degli autori del programma politico di Forza Italia.
Rifletto: ci vuole ben poco oggi per ricoprire posti talmente importanti come stendere un programma politico per un partito (che ha governato l'Italia per vent'anni) e fare il conduttore di un talk show. Ci si può dichiarare esperti di politica solamente se si confrontano gli stipendi di parlamentari e gente comune?
Se, oggi, nel 2012, si ripete lo schemino del 1100 € di pensione (o di stipendio, poco importa, non è esattamente la corrispondenza delle parole alla realtà concreta quello che si persegue lì dentro), meno 500 per l'affitto, meno 300 per le bollette, meno 200 per mangiare... ma lei se deve curare i denti ai suoi due figli che vorrebbero andare a scuola ma non hanno neppure i soldi per il tram...ma lei me lo dice come fa??? o se deve chiamare l'ambulanza perché il suo vecchio coniuge si è rotto il femore alzandosi da quell'unica poltrona che compraste 80 anni fa, ma le hanno staccato la linea telefonica che non riuscivate più a pagare, mi dica come fa?????- oh... cavolo!!!! dico io! Ma si deve essere esperti di qualcosa per tirar fuori orrende banalità? e soprattutto per condurre tre ore di trasmissione con tanto di "politici", seduti lì a far la parte degli idioti? La parte? Ma loro se ne accorgeranno di recitarla oppure sono innocenti e idioti in profondità? Piuttosto Cinico TV, forse è CinicoTV travestita. Vogliono davvero, come ho detto altre volte, tirarci tutti giù, verso il basso, l'unica differenza tra noi e loro sarà che loro hanno il denaro e la possibilità di togliere a noi non il denaro, che non ce n'é, ma la dignità, la possibilità di pensare.

Sono davvero confusa e mi dispiace per Titti Mazzacane che forse  credeva in questa possibilità.



2 commenti:

  1. Ciao, grazie per il commento che hai lasciato sul mio blog. Passo anche io per salutarti. Mi è piaciuto moltissimo quello che hai scritto tu sull'argomento.
    Cerchiamo di contarci, consorziarci e produrre materiale per salvare le nostre biblioteche?
    A presto.

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